La rete ‘Occhio al Ponte’, formata da meno di due settimane, sta velocemente crescendo, con circa 180 adesioni tra cittadini, comitati, associazioni, imprese, gruppi consiliari e partiti.
Questo incremento significativo evidenzia l’attenzione e la preoccupazione diffusa nel territorio sui temi sollevati dall’iniziativa: il futuro del Ponte San Michele di Paderno d’Adda, gli effetti del nuovo ponte progettato da RFI e Regione Lombardia sul traffico, le possibili conseguenze sulla salute dei cittadini, nonché l’impatto sulla qualità della vita, sull’ambiente e sul paesaggio.
Una rete in crescita
Tra i primi aderenti ci sono numerose realtà associative e culturali, tra cui AmbientalMente Lecco APS, Arci Libertà Imbersago, Arci provinciale Lecco e Sondrio, Associazione culturale Punto Rosso – Rete delle alternative, Associazione Il Ponte Paderno d’Adda, Associazione Mehala, Associazione Progetto Osnago, Bloom – Cooperativa sociale Il Visconte di Mezzago, Campsirago Residenza, Legambiente Meratese APS, Les Cultures APS, Piccoli Idilli, Pro Loco di Paderno d’Adda APS, RiCircolo, Ronzinante APS, Sportello Salute Lecco, Merateonline e Teatro Invito.
In aggiunta, diversi comitati territoriali hanno aderito, tra cui il Comitato Cittadini Ponti, il Comitato “Ferma Ecomostro tratta D Breve”, il Comitato Nuova Mobilità dell’Isola Bergamasca e il Comitato per la tutela e valorizzazione del quartiere Ponte e Monastero dei Verghi di Calusco d’Adda.
Significativa anche l’adesione di vari gruppi consiliari comunali e provinciali, tra cui quelli di Robbiate, Lomagna, Imbersago, Montevecchia, Verderio, Cernusco Lombardone, Paderno d’Adda, Merate e della Provincia di Lecco. Tra i partiti che hanno aderito ci sono Azione Lecco, il Partito Democratico, i Giovani Democratici della Lombardia, Sinistra Italiana – AVS Lecco, il Partito Socialista Italiano e Patto per il Nord.
La rete ha comunicato che le adesioni rimarranno aperte per tutta la durata della mobilitazione, che continuerà anche oltre l’evento previsto per il 18 aprile 2026. Cittadini, associazioni, comitati, imprese e forze politiche possono unirsi compilando un modulo online o contattando l’indirizzo email dedicato. Le adesioni saranno aggiornate e pubblicate periodicamente.

L’evento del 18 aprile 2026
L’appuntamento pubblico è fissato per sabato 18 aprile 2026, a partire dalle 18:00 lungo via Airoldi a Paderno d’Adda, e proseguirà fino al tramonto. Il programma prevede l’esibizione della band Jom, con un concerto organizzato dal Circolo Arci Pintupi di Verderio. Durante la serata sarà servito un aperitivo curato dalla Pro Loco di Paderno d’Adda e da Molino Colombo, storico molino situato nei pressi del Ponte San Michele. Sono previsti anche laboratori per bambini e punti informativi gestiti da associazioni e realtà politiche aderenti. Alle 21 è prevista una fiaccolata simbolica che attraverserà il Ponte San Michele, momento centrale della manifestazione. La serata si concluderà con la possibilità di cenare nei locali di Paderno d’Adda, che offriranno menù a prezzo speciale per i partecipanti.
La rete ‘Occhio al Ponte’ è stata promossa dal Coordinamento delle Consulte e dei Gruppi di lavoro Territorio e Ambiente dei Comuni di Paderno d’Adda, Imbersago, Robbiate e Verderio, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e richiedere responsabilità a cittadini e istituzioni.
Inoltre, l’iniziativa intende esercitare pressione sulle autorità provinciali, regionali e nazionali affinché il territorio venga ascoltato e coinvolto nelle decisioni riguardanti la costruzione del nuovo ponte sull’Adda, con particolare attenzione al ruolo dei sindaci dei comuni interessati.