Il 19 aprile 2026, la chiesa parrocchiale di Santo Stefano a Osnago sarà il palcoscenico di un evento musicale unico: ‘Musiche che Ri-Suonano’, organizzato dall’Associazione Archè.
Un viaggio nella storia musicale
Attiva da quindici anni, l’Associazione Archè ha recentemente realizzato a Venezia un docufilm che racconta la scoperta di spartiti inediti risalenti alla fine del Settecento. Questo progetto è un’opportunità per esplorare e valorizzare il patrimonio storico, musicale e culturale attraverso una ricerca approfondita in edifici storici di grande rilevanza.
‘Musiche che Ri-Suonano’ si propone di riportare alla luce un patrimonio musicale dimenticato, creando un dialogo tra passato e presente. Il progetto si concentra sul recupero delle opere inedite di Antonio Martinelli, restituendo dignità e visibilità a un capitolo poco noto della storia musicale veneziana, conservato negli archivi del Conservatorio Benedetto Marcello.
Norberto Ambrosiano, assessore alla Cultura del Comune di Osnago, sottolinea l’importanza di questo evento: “Oltre alla ricerca musicologica, il progetto coinvolge giovani musicisti in un’esperienza formativa e artistica, dove l’apprendimento musicale si intreccia con la scoperta della storia e della cultura. La produzione di un docufilm e una performance dal vivo non solo rappresentano il culmine del progetto, ma servono anche a condividere con un pubblico più vasto l’emozione della riscoperta musicale. La musica che torna a suonare oggi non è solo un esercizio filologico; è un atto creativo e un legame tra generazioni, un modo di vivere la cittadinanza culturale. In un’epoca dominata dall’effimero, questo progetto promuove la cura, la lentezza e l’ascolto, restituendo profondità a note che, dopo secoli di silenzio, tornano a vibrare nei cuori dei giovani”.
Ambrosiano aggiunge che “nella biblioteca del Conservatorio di Venezia è conservato il Fondo Esposti, composto da oltre cento buste di musiche manoscritte, principalmente dell’Ospedale della Pietà, un’importante istituzione musicale. La dott.ssa Marta Violetta Nahon sta lavorando per riscoprire alcune composizioni inedite e creare una moderna edizione critica, con particolare attenzione alle opere di Antonio Martinelli, maestro di violoncello, violino e compositore dell’Ospedale della Pietà”.
Il concerto dal vivo presenterà l’esecuzione dei brani in prima assoluta in epoca moderna da parte dell’Orchestra giovanile Junior della Scuola Suzuki, composta da ragazzi e ragazze di età compresa tra i 14 e i 19 anni, sotto la direzione del Maestro Marcello Corti. Per i giovani musicisti, questa rappresenta un’opportunità di crescita e confronto personale di grande valore.
L’evento avrà inizio alle 18, con ingresso libero e gratuito.