La presenza di gruppi di ragazzi considerati «molesti» a Casatenovo aveva già destato preoccupazione, come ammesso dal sindaco Filippo Galbiati durante gli incontri con i cittadini. Tuttavia, la situazione è peggiorata e ha spinto il parroco don Massimo Santambrogio a prendere misure drastiche.
In risposta al crescente disagio, don Massimo ha deciso di installare telecamere di videosorveglianza focalizzate sul sagrato della chiesa, con l’intento di dissuadere comportamenti inappropriati.

Intervento del Consiglio Affari Economici
Il Consiglio Affari Economici della Comunità pastorale di Casatenovo, riunito per affrontare anche altre problematiche, ha approvato l’acquisto delle telecamere. «Da tempo riceviamo segnalazioni su giovani che si riuniscono sul sagrato, disturbando le funzioni religiose e i fedeli», ha dichiarato il parroco.
Nonostante i tentativi di dialogo e le segnalazioni alle forze dell’ordine, la situazione non è migliorata. «È una decisione difficile da prendere, perché installare telecamere in un luogo di culto può sembrare inappropriato – ha aggiunto don Massimo, che da poco più di un anno è alla guida della parrocchia – ma ci sembra l’unica soluzione rimasta. Speriamo che la possibilità di essere ripresi possa servire da deterrente per questi ragazzi».