Chiusura ponte Brivio

Cisano sul serio rischio a causa della chiusura del ponte di Brivio

Con l'inizio dei lavori fissato per il 4 maggio 2026, i disagi per la viabilità tra Bergamo e Lecco si fanno sempre più concreti.

Cisano sul serio rischio a causa della chiusura del ponte di Brivio

Una sala gremita di cittadini ha accolto mercoledì 15 aprile il secondo incontro pubblico organizzato dal comune di Cisano, incentrato sulla chiusura del ponte di Brivio. A prendere la parola è stata Antonella Sesana, sindaco di Cisano, affiancata dai colleghi di Caprino Bergamasco Luca Tami, Pontida Davide Cantù e Monte Marenzo Paola Colombo.

Le conseguenze della chiusura del ponte di Brivio

Durante l’incontro, Sesana ha illustrato in modo dettagliato il percorso che ha portato alla chiusura del ponte di Brivio per 15 mesi a partire dal 4 maggio 2026. La decisione, presa a maggio 2023, è scaturita dalle comunicazioni avviate da Anas con il Parco Adda Nord per ottenere le necessarie autorizzazioni. Da quel momento, Brivio e soprattutto Cisano hanno affrontato una serie di difficoltà tra incontri e scontri in Regione e Provincia, aggravati da comunicazioni tardive da parte di Anas, che hanno creato confusione prima dell’inizio dei lavori.

«Da due anni mi impegno per i sindaci e i cittadini della Val San Martino – ha dichiarato Sesana – e temo che Cisano sarà il comune più colpito, poiché non dispone di strade alternative. Ci è stato detto che il ponte Cesare Cantù a Olginate rappresenta un’alternativa, ma non è così: è l’unica strada disponibile. Cisano è divisa da due strade statali e deve affrontare il problema del passaggio a livello ogni ora. A complicare ulteriormente la situazione, abbiamo due cantieri strategici in corso: quello della variante di Cisano e il raddoppio dei binari ferroviari tra Bergamo e Ponte San Pietro. Con la chiusura del ponte di Brivio, la situazione per Cisano non avrà alcun miglioramento alla fine di questi lavori.

Durante la serata, Sesana ha presentato anche l’ipotesi di progetto per il nuovo ponte e la passerella pedonale, progettata da Anas, che sarà costruita parallelamente all’attuale ponte.

Nonostante i lavori di manutenzione sul ponte di Brivio, non sarà possibile appoggiare direttamente la passerella sul viadotto. Tuttavia, è previsto che durante il cantiere che inizierà il mese prossimo vengano effettuati i rilievi necessari per la costruzione della nuova passerella.

Le iniziative di Cisano per affrontare la situazione

Nel frattempo, l’amministrazione di Cisano non è rimasta inattiva, cercando di limitare i disagi derivanti dalla chiusura. «A livello comunale stiamo esplorando soluzioni – ha aggiunto Sesana – e siamo riusciti a riaprire via Tre Fontane prima della chiusura del ponte. Dobbiamo ora verificare se sarà in grado di supportare il traffico pesante oltre le 40 tonnellate. Abbiamo inoltre stipulato convenzioni con i comuni vicini per aumentare il numero di agenti di polizia locale e abbiamo richiesto ristori economici per i commercianti che subiranno danni a causa di questa chiusura. Inoltre, abbiamo riaperto via Tonallo, che consentirà ai cisanesi di muoversi all’interno del paese senza dover attraversare la statale. Infine, stiamo cercando un luogo a Cisano per ospitare un carroattrezzi, finanziato attraverso le assicurazioni, che potrà intervenire rapidamente in caso di incidenti causati dall’aumento del traffico.»