La Pro loco di Paderno d’Adda ha manifestato, giovedì 19 febbraio 2026, preoccupazione per le ripercussioni che la costruzione di un nuovo viadotto accanto al Ponte San Michele potrebbe avere sul territorio del medio corso dell’Adda.
Le posizioni della Pro loco
Di seguito il comunicato integrale:
“Siamo completamente favorevoli al lavoro congiunto delle Consulte dei 4 Comuni di prima fascia interessati dall’impatto del nuovo manufatto. È fondamentale creare un nuovo collegamento tra le sponde del fiume Adda, che unisca la Brianza e l’Isola Bergamasca, ma non nella posizione errata.
Temiamo che le conseguenze ambientali ed ecologiche di questa decisione avranno un effetto negativo su tutta l’area. Il valore storico e artistico del Ponte San Michele, già compromesso dalla presenza del camino dell’ex complesso industriale Heidelberg, subirà ulteriori danni.
Il nostro disaccordo sul ritiro della candidatura all’Unesco come sito di rilevanza mondiale ha causato danni significativi, bloccando la possibilità di uno sviluppo turistico lento e sostenibile per questa zona.
La bellezza naturale delle sponde è conosciuta sin dal Medioevo; Leonardo da Vinci percorse i sentieri della Valle dell’Adda per studiarne le meraviglie. E noi, cinquecento anni dopo, cosa stiamo facendo? Le stiamo rovinando.
Oltre a ostacolare lo sviluppo di un’economia turistica, la vita dei residenti di Paderno e dei comuni limitrofi sarà inevitabilmente stravolta dall’aumento del traffico, con picchi insostenibili durante le ore di punta del pendolarismo. Mezzi pesanti e non che transiteranno su strade comunali e provinciali, già inadeguate, attraverseranno il nostro piccolo paese, come evidenziato da studi sul traffico.
Le conseguenze dell’aumento dell’inquinamento atmosferico porteranno a un ulteriore deterioramento della qualità della vita, già compromessa dalla presenza di tre inceneritori in un raggio di circa 25 km. Tutto ciò è estremamente preoccupante per la nostra salute e per quella delle generazioni future.
Per tutelare la salute, il nostro territorio e garantire uno sviluppo sostenibile, Pro loco Paderno d’Adda Aps sostiene pienamente la posizione delle consulte territorio e ambiente e dei sindaci dei Comuni di prima fascia. Sì a un nuovo ponte, ma non nella posizione sbagliata!”.