Technoprobe, storica multinazionale attiva nel settore della tecnologia, sta per avviare un’importante espansione a Cernusco Lombardone, con la creazione di oltre 400 posti di lavoro. Il progetto prevede la costruzione di un nuovo edificio accanto alla sede attuale in via Cavalieri di Vittorio Veneto, dopo che il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il permesso di costruire in deroga.

Il Chief financial officer di Technoprobe, Stefano Beretta, ha presentato il progetto, sottolineando la ricca storia dell’azienda, fondata nel 1996 da Giuseppe Crippa. «Attualmente contiamo 3.400 dipendenti a livello globale e vantiamo oltre 600 brevetti», ha spiegato Beretta. «Il nostro piano di espansione per il 2026-2027 prevede investimenti di 210 milioni di euro solo per il primo trimestre, ma per raddoppiare la nostra capacità produttiva necessitiamo di nuovi spazi».
Dettagli dell’ampliamento e assunzioni
La famiglia Crippa ha sempre voluto espandere la propria attività a Cernusco, considerata la vera sede operativa dell’azienda. «Il legame con il territorio è cruciale per il nostro successo», ha affermato Beretta. «Per noi i dipendenti sono persone, e ci impegniamo a mantenere un ambiente di lavoro sano e accogliente, con un focus su occupazione di qualità e supporto alle comunità locali, come dimostrano le iniziative della Fondazione Mariarosa e Giuseppe Crippa».

Per realizzare il nuovo edificio, Technoprobe ha avviato una collaborazione con l’Amministrazione comunale di Cernusco, puntando a costruire l’edificio senza spostare l’attuale sede. «Il nuovo edificio occuperà un terreno di 4.000 mq. Sacrificheremo l’attuale parcheggio, ma ne realizzeremo uno nuovo con circa 700 posti, utilizzando pavimentazione drenante e piante ad alto fusto per ridurre l’impatto ambientale», ha aggiunto Beretta. I lavori sono già cominciati con interventi di ripristino dell’area, e il cantiere dovrebbe partire ufficialmente il 2 maggio, con conclusione prevista per gennaio 2027.
La sinergia tra Technoprobe, il Comune, l’Ufficio Tecnico, la Sovrintendenza e lo studio legale Slc Milan Law Firm, rappresentato dall’avvocato Roberto Villa, è stata fondamentale per accelerare l’iter burocratico. Villa ha redatto la convenzione tra Comune e Technoprobe, evidenziando che l’interesse pubblico giustifica la deroga al permesso di costruire, che prevede anche un contributo di 300.000 euro per il Comune e 350.000 euro per il secondo lotto del centro sportivo.
Benefici per la comunità e il Comune di Gennaro Toto
Il progetto include anche il completamento della pista ciclopedonale verso Merate e l’ampliamento dell’area verde accanto all’Orto sociale, accessibile a tutti nonostante sia di proprietà dell’azienda. «Questa operazione porterà enormi benefici alla comunità. Meritiamo di applaudire tutti coloro che sono stati coinvolti», ha dichiarato il sindaco Gennaro Toto, mentre i presenti applaudivano, inclusi i fratelli Crea e i rappresentanti delle Consulte.
Apprezzamenti sono giunti anche dal capogruppo di maggioranza Gerardo Biella e dal consigliere di minoranza Gabriele Gavazzi, che hanno sottolineato l’importanza strategica di Technoprobe e il suo impatto positivo sull’occupazione giovanile e sul territorio. «Ringraziamo la famiglia Crippa per la fiducia e gli investimenti a Cernusco», ha concluso Villa, evidenziando l’unanimità della presentazione approvata con convinzione.