Interventi chirurgici

Il Mandic celebra il centesimo intervento di sostituzione protesica al ginocchio con robot

Il sistema Rosa, introdotto nel 2024, è un esempio di innovazione tecnologica grazie alla Fondazione Mariarosa e Giuseppe Crippa.

Il Mandic celebra il centesimo intervento di sostituzione protesica al ginocchio con robot

La Struttura Complessa di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale San Leopoldo Mandic di Merate ha raggiunto un importante traguardo, eseguendo il centesimo intervento di sostituzione protesica totale di ginocchio con tecnologia robot-assistita. Questo risultato sottolinea l’impegno della struttura nell’adozione di soluzioni innovative per ottimizzare i percorsi clinici e migliorare gli esiti per i pazienti.

Il sistema Rosa, messo a disposizione in comodato d’uso dalla Fondazione Mariarosa e Giuseppe Crippa, è stato introdotto nel blocco operatorio di Merate alla fine del 2024. Questa tecnologia consente una pianificazione e un’esecuzione dell’intervento con elevatissima precisione, garantendo il risparmio di osso sano, il rispetto dei tessuti molli periarticolari e un corretto allineamento della protesi.

Risultati positivi e innovazione chirurgica

Grazie alla capacità del robot di valutare e bilanciare in tempo reale l’articolazione, le protesi possono essere posizionate con un’accuratezza tale da rendere la percezione del ginocchio operato molto simile a quella dell’articolazione nativa.

I primi cento interventi hanno già dimostrato risultati molto positivi, tra cui una significativa riduzione del dolore post-operatorio, minime perdite ematiche e una mobilizzazione precoce, che ha permesso di avviare anticipatamente il percorso riabilitativo.

Pierluigi Colombo, Direttore Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale “San Leopoldo Mandic” di Merate, ha dichiarato: “Siamo estremamente soddisfatti del nostro importante traguardo, con centododici interventi realizzati. I risultati ottenuti ci incoraggiano a continuare su questa strada, che rappresenta il futuro della chirurgia protesica. Investiremo ulteriormente in tecnologie avanzate per offrire ai nostri pazienti percorsi sempre più efficienti e sicuri. Siamo grati alla Fondazione Mariarosa e Giuseppe Crippa per la loro attenzione verso la nostra attività e il nostro Ospedale; la loro generosità avrà un impatto diretto sulla qualità delle cure che possiamo fornire ai pazienti”.