I sindaci dei comuni del Meratese, affacciati sulle sponde dell’Adda a Paderno, hanno sollevato un grido d’allarme riguardo a una situazione di traffico che definiscono un «disastro annunciato». In una lettera critica indirizzata alle istituzioni, i quattro primi cittadini, Gianpaolo Torchio di Paderno d’Adda, Marco Magni di Robbiate, Danilo Villa di Verderio e Fabio Vergani di Imbersago, evidenziano la necessità di interventi che, ad oggi, non sono stati attuati.
Nel documento, i sindaci hanno delineato un piano anti-code, proponendo interventi di loro competenza e sollecitando misure compensative da parte degli Enti preposti.
Situazione insostenibile
«Le preoccupazioni già espresse si sono purtroppo pienamente confermate» – si apre così la missiva. I sindaci segnalano «tempi di attraversamento lunghissimi e condizioni di traffico estremamente disagevoli sulla Sp54». Questo peggiora la vivibilità per i cittadini, che in certi momenti della giornata faticano anche solo ad uscire dalle proprie abitazioni a causa del traffico intenso. A questo si aggiungono l’aumento dei livelli di smog e inquinamento acustico, oltre a preoccupazioni per la sicurezza pubblica. «Non sappiamo come i mezzi di soccorso possano transitare in alcune strade strette dei nostri centri storici, bloccate dalle auto incolonnate».

Responsabilità e nuove proposte
I sindaci esprimono anche il loro disappunto per la mancanza di una visione a lungo termine in campo viabilistico. «Accogliamo con favore l’assessore Claudia Maria Terzi, che riconosce l’urgenza di un nuovo ponte più a sud. Tuttavia, ci sorprende che ciò avvenga a pochi giorni dall’annullamento del progetto di attraversamento previsto con l’autostrada Pedemontana».
«Riteniamo inaccettabile che si tenti di attribuire ai sindaci e ai territori la responsabilità della crisi attuale» – aggiungono, sottolineando che la situazione attuale evidenzia l’insufficienza degli attraversamenti sul medio Adda. «Non basta pensare che il nuovo ponte San Michele risolva questo problema».
Per affrontare l’emergenza, i sindaci hanno già programmato interventi urgenti sulla viabilità locale a Paderno e Robbiate. «Interverremo sui tempi semaforici e rivedremo la regolamentazione di alcune intersezioni». Tuttavia, sottolineano che la gestione della situazione non può ricadere solo sulle loro spalle.
Richieste alle istituzioni
«Chiediamo al Prefetto di mantenere attivo il coordinamento tra gli Enti coinvolti e un riscontro sulla richiesta di raddoppiare le corse degli autobus scolastici dalla stazione di Paderno a Bergamo» – affermano. Propongono anche la presenza della Polizia stradale nei momenti di maggiore afflusso, coordinandosi con le Polizie locali.
«Infine, chiediamo che Regione Lombardia convochi con urgenza un incontro sulla sponda lecchese per discutere dell’attraversamento dell’Adda e presentare le ipotesi progettuali elaborate da Cal, mai condivise con i nostri territori» – concludono i sindaci, facendosi portavoce di una comunità in difficoltà.