Due sindaci a Roma

I sindaci lecchesi partecipano agli Stati Generali dei Piccoli Comuni

La presenza dei rappresentanti lecchesi sottolinea l'impegno nella modernizzazione delle amministrazioni locali e il legame costruttivo con i dipendenti comunali.

I sindaci lecchesi partecipano agli Stati Generali dei Piccoli Comuni

Si svolgono a Roma gli Stati Generali dei Piccoli Comuni, un’importante iniziativa a cui partecipano anche i sindaci della provincia di Lecco. L’evento, iniziato giovedì 19 febbraio 2026, rappresenta il culmine del progetto nazionale P.I.C.C.O.L.I., promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica e attuato da ANCI, coinvolgendo oltre 1.500 piccoli comuni italiani, ed è ospitato presso il Roma Convention Center – La Nuvola.

Il progetto P.I.C.C.O.L.I.

Il progetto P.I.C.C.O.L.I. si pone l’obiettivo di rafforzare la capacità amministrativa dei piccoli Comuni attraverso supporto specialistico, accompagnamento operativo e formazione specifica per gli uffici comunali. Questo intervento strategico è il risultato di un percorso pluriennale, reso possibile grazie alla partecipazione a un bando ministeriale, che ha consentito ai Comuni di ricevere finanziamenti per migliorare i processi interni e sviluppare nuove competenze.

Impegno e collaborazione

La partecipazione dei sindaci lecchesi agli Stati Generali è una chiara testimonianza dell’impegno dei territori per la modernizzazione delle proprie amministrazioni. Essa riflette anche il solido rapporto che questi primi cittadini hanno instaurato con i loro uffici e dipendenti, essenziale per realizzare le attività del progetto e sfruttare al meglio le opportunità del programma nazionale.

“La partecipazione agli Stati Generali è un riconoscimento del lavoro svolto finora insieme ai nostri uffici. Abbiamo dimostrato che anche un piccolo comune può innovare e migliorare le proprie capacità amministrative quando istituzioni, dirigenti e dipendenti lavorano nella stessa direzione”, ha affermato Ivan Pendeggia, sindaco di Montevecchia.

“Il progetto P.I.C.C.O.L.I. ci ha permesso di rafforzare competenze interne e modalità operative, con un impatto concreto sulla qualità dei servizi. Essere qui a Roma significa portare la voce dei territori e contribuire alla definizione delle politiche nazionali sui piccoli Comuni”, ha dichiarato Matteo Redaelli, sindaco di Rogeno.