Una campagna di sensibilizzazione ironica e colorata è stata lanciata da Silea con l’obiettivo di migliorare la qualità della raccolta differenziata del vetro. Il progetto, intitolato “Che coccio fai? Non toppare!”, è realizzato con il supporto di Anci e CoReVe – il Consorzio Nazionale di filiera – e coinvolge 91 Comuni delle province di Lecco, Como e Bergamo.
Obiettivi della campagna
La campagna si propone di “stanare” gli errori più comuni nel conferimento di bottiglie e vasetti in vetro, che possono compromettere il processo di riciclo.
È importante ricordare che tazze, tazzine, piatti in ceramica, specchi, occhiali rotti e lampadine esauste non devono essere gettati nel contenitore del vetro. Le bottiglie, i barattoli e i vasetti in vetro devono essere privi di tappi e coperchi metallici, che vanno invece nel sacco viola insieme a plastica, latte, lattine e tetrapak.
«Abbiamo scelto un approccio diverso dal solito per attirare l’attenzione su comportamenti quotidiani spesso sottovalutati, ma fondamentali per la qualità della raccolta differenziata e del riciclo» spiegano la presidente di Silea Francesca Rota e il direttore generale Pietro Antonio D’Alema. «La presenza di pochi materiali estranei può compromettere il recupero e il riciclo di grandi quantità di vetro raccolto. È stato dunque fondamentale costruire una campagna semplice e visivamente accattivante, approvata anche da Anci e CoReVe, che hanno sostenuto il progetto apprezzandone l’efficacia».
«Il vetro è un materiale prezioso e riciclabile al 100% infinite volte. Tuttavia, per rendere questo processo davvero efficace, è fondamentale che la raccolta differenziata sia eseguita correttamente dai cittadini. Campagne come quella promossa da Silea rivestono un ruolo strategico, migliorando la qualità del materiale raccolto e riducendo la presenza di frazioni estranee che possono compromettere il riciclo. Come CoReVe, sosteniamo con convinzione i progetti territoriali che, attraverso il fondo Anci-CoReVe, investono in comunicazione e potenziamento delle attrezzature, poiché sensibilizzazione e servizi efficienti sono essenziali per aumentare quantità e qualità della raccolta del vetro» afferma Gianni Scotti, presidente di CoReVe.
Nell’ultimo anno, Silea ha raccolto oltre 14.000 tonnellate di vetro, corrispondenti a circa il 12% di tutti i rifiuti raccolti in modo differenziato nel territorio servito.
Questo significa che ogni cittadino ha avviato a riciclo 41,5 chili di vetro, rispetto a una media regionale lombarda di circa 34 kg/anno per abitante (dato Arpa 2024).
«Negli ultimi anni, i nostri Comuni hanno raggiunto risultati significativi nella raccolta differenziata» proseguono Rota e D’Alema. «Tuttavia, la vera sfida è il riciclo effettivo di tutti i materiali: non basta raccogliere di più, è necessario raccogliere meglio. I nostri cittadini hanno già dimostrato grande attenzione verso questi temi e siamo convinti che possano essere protagonisti anche in questa nuova fase».
