Avanzano i lavori di riqualificazione della scuola primaria di via Giovenzana a Casatenovo, portando rassicurazioni alle famiglie preoccupate.
A partire da settembre, la scuola accoglierà anche gli alunni provenienti dal plesso di Cascina Crotta, chiuso dall’Amministrazione per razionalizzare spazi e risorse. La Giunta ha approvato un Progetto di fattibilità tecnico-economica per sistemare gli spazi esterni del plesso di via Giovenzana, garantendo un rientro in aula adeguato alla nuova organizzazione scolastica.
Dettagli del progetto di riqualificazione
L’intervento approvato comporta un investimento totale di 160mila euro, che copre le spese tecniche e di progettazione. Secondo l’assessore ai Lavori pubblici, Daniele Viganò, questo progetto mira a risolvere le criticità strutturali di un’area attualmente degradata.
«L’intervento rappresenta un passo importante nel processo di rigenerazione urbana del centro di Casatenovo – ha affermato l’assessore – e intende trasformare gli spazi esterni della scuola in un ambiente più sicuro, sostenibile e funzionale alle attività educative».
Il progetto prevede la riorganizzazione di un cortile di oltre 1.100 metri quadrati, attualmente pavimentato in cemento impermeabile e privo di una suddivisione tra zone di gioco e percorsi. Le problematiche includono anche l’accesso principale da via Giovenzana, limitato da un vialetto sterrato in cattivo stato. La riqualificazione prevede l’uso di nuovi materiali e l’incremento delle aree verdi, per trasformare il cortile in un luogo di apprendimento e inclusione. «Vogliamo restituire alla scuola uno spazio esterno più accogliente e moderno – ha aggiunto l’assessore – che si integri con il contesto urbano e migliori la fruibilità del plesso».
Il prossimo passo formale sarà l’indizione della gara d’appalto per i lavori.
L’annuncio dell’assessore Viganò è arrivato dopo le preoccupazioni espresse dal gruppo di minoranza CasateSi durante l’ultimo Consiglio comunale, schierato a sostegno delle famiglie preoccupate per la chiusura della primaria di Cascina Crotta. Sebbene la decisione di accorpare le scuole sia stata accettata, permangono dubbi riguardo al cronoprogramma delle opere.