Allerta del Comune

La presenza di Takahashia japonica a Merate

Una cocciniglia asiatica che infesta le piante ma non è nociva per l'uomo

La presenza di Takahashia japonica a Merate

La presenza di esemplari di Takahashia japonica è stata riscontrata anche a Merate, seguendo quanto già osservato in diversi territori della Lombardia. Questa cocciniglia di origine asiatica, recentemente introdotta in Italia, si adatta facilmente a una vasta gamma di specie vegetali.

Particolarmente frequente è la sua osservazione sulle alberature ornamentali del comune, dove l’insetto trova condizioni favorevoli alla diffusione. L’Amministrazione comunale ha emesso una nota per chiarire la situazione attuale, evidenziando le difficoltà nel contenimento dell’insetto, dovute a fattori sia biologici che tecnici.

La gestione della Takahashia japonica

«La gestione di questa specie è influenzata da conoscenze ancora parziali sulla sua biologia – ha dichiarato l’Amministrazione comunale – oltre all’assenza di insetticidi specifici realmente efficaci e alle normative che limitano l’uso di fitofarmaci nelle aree urbane abitate».

Secondo le indicazioni del Servizio Fitosanitario Regionale, attualmente la presenza dell’insetto non ha causato danni significativi alla salute delle piante a Merate. Tuttavia, in caso di infestazioni estese, possono verificarsi disseccamenti di alcuni rami, fenomeno che colpisce soprattutto esemplari più fragili o già compromessi. Un aspetto importante riguarda la sicurezza pubblica e la coabitazione con gli animali.

«Takahashia japonica non rappresenta un rischio per la salute umana né per quella degli animali – ha confermato il Comune – pertanto, la sua presenza non deve suscitare preoccupazione o allerta sanitaria».

Per ulteriori informazioni, è possibile visitare la pagina del Servizio Fitosanitario Regionale, dove è disponibile anche documentazione tecnica specifica per la gestione delle infestazioni, con indicazioni utili per il monitoraggio e la gestione del fenomeno sul territorio.