Il Comune e il Parco hanno dato il via libera al lancio di fuochi d’artificio previsto per lunedì 29 giugno, in occasione della festa patronale di Sartirana.
Questa autorizzazione è giunta dopo le proteste delle associazioni ambientaliste e la petizione promossa da Marco Barbieri, che ha raccolto oltre 700 adesioni per tutelare la fauna della riserva.
Dettagli sull’autorizzazione
L’autorizzazione al lancio dei fuochi è condizionata all’impiego di materiali a ridotto impatto acustico e all’avvio di un monitoraggio scientifico sui rumori.
Di seguito riportiamo la nota congiunta del Comune di Merate e del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone:
Festa Patronale di Sartirana: spettacolo pirotecnico all’insegna della progressiva riduzione degli impatti ambientali
In occasione della Festa Patronale della Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Sartirana, l’edizione 2026 dello spettacolo pirotecnico rappresenta un passo avanti nella mitigazione del potenziale impatto sull’ambiente naturale e sulla fauna del Lago di Sartirana.
Il Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, Ente Gestore della Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “Lago di Sartirana”, insieme al Comune di Merate, ha avviato nei primi mesi del 2026 un dialogo con gli organizzatori per ridurre l’impatto ambientale dello spettacolo pirotecnico, suggerendo l’uso di materiali a ridotto impatto acustico e alternative moderne come spettacoli di droni luminosi (ancora più costosi rispetto ai fuochi tradizionali).
L’evento si svolgerà in un’area esterna alla Zona Speciale di Conservazione, a circa 495 metri dal confine del sito protetto, al di fuori della fascia di 400 metri soggetta a limitazioni per l’uso di fuochi d’artificio.
Il nuovo Ente Gestore ha approvato le misure proposte, evidenziando la volontà di conciliare la tradizione della festa con la tutela ambientale.
Rispetto alle edizioni passate, il 2026 prevede interventi significativi di mitigazione, tra cui:
• riduzione della durata complessiva dell’evento;
• eliminazione dei colpi iniziali solo sonori;
• uso di fuochi a ridotto impatto acustico per una parte significativa dello spettacolo, compresi i colpi finali.
Inoltre, verrà avviata una campagna di monitoraggio acustico e della qualità dell’aria, grazie alla rete di rilevamento attivata dal Comune. Durante lo spettacolo, saranno effettuate misurazioni fonometriche in prossimità dell’evento e all’interno della Riserva, per raccogliere dati sull’effettiva propagazione del rumore e il suo impatto sull’area protetta.
Le informazioni raccolte forniranno una base conoscitiva concreta per valutare l’impatto acustico dell’evento e orientare future azioni di mitigazione.
Lo screening di incidenza è stato presentato il 18/05/2026, seguito da integrazioni richieste il 28 e il 29 maggio, con valutazione favorevole rilasciata il 9 giugno 2026.
Questo approccio dimostra l’intenzione di intraprendere un percorso responsabile, volto alla riduzione delle fonti di disturbo e alla valorizzazione delle tradizioni locali in armonia con la tutela del patrimonio naturale di Sartirana.Il presidente del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone Giovanni Zardoni
Il sindaco Mattia Salvioni
L’assessore all’Ambiente Maria Silvia Sesana