Nel Comitato di configurazione territoriale dell’area AC001E01415 della Comunità energetica rinnovabile Sinergia, figura anche il Comune di Lomagna. Questa iniziativa coinvolge i Comuni di Lomagna, Carnate, Usmate Velate, Bellusco, Bernareggio e Sulbiate, oltre a 35 soci partecipanti, tra cui privati cittadini e imprese.
Comitato Bosco: il ruolo del vicesindaco di Lomagna
L’elezione del Comitato di configurazione, avvenuta durante l’Assemblea dei soci del 9 giugno, segna un passo importante verso l’attuazione della Comunità energetica. Il Comitato è composto da cinque membri, in un equilibrio tra pubblico e privato: Marco Pirovano rappresenta i prosumer, Alberto Parolini i consumatori, mentre per i Comuni sono stati scelti Lino Lalli, vicesindaco e assessore all’Ambiente di Lomagna, Michela Bonfanti di Carnate e Lorenzo Stucchi di Sulbiate. Il Comitato svolge funzioni di indirizzo e supporto strategico, fornendo pareri non vincolanti al Collegio dei fondatori e pareri vincolanti al Consiglio di Amministrazione su regolamenti e destinazione della tariffa premio per attività sociali.
Inoltre, il Comitato può suggerire modifiche al regolamento delle configurazioni e ha un ruolo attivo nella destinazione della quota della tariffa premio per attività sociali. La Configurazione dell’area, denominata Bosco, acronimo di Brianza Orientale Sostenibile Condivisa, rappresenta un territorio unito da un obiettivo comune: produrre energia pulita, consumarla localmente e distribuire i benefici tra i residenti e i lavoratori. La sede sarà nel Municipio di Bernareggio, con Lorenzo Stucchi come coordinatore.
Brivio: “La transizione energetica è fondamentale”
«Accogliamo con favore l’operatività della Configurazione Bosco – dichiara Paolo Brivio, vicepresidente di Fondazione Sinergia e già sindaco di Osnago – L’equilibrio tra centralizzazione delle funzioni amministrative e autonomia decisionale delle comunità locali è un aspetto distintivo di Sinergia. Questo approccio fornisce alla nostra Comunità energetica una base gestionale solida e competenze, riconoscendo al contempo il protagonismo delle realtà locali. La transizione energetica, come dimostrano gli eventi attuali, è vitale per raggiungere obiettivi ambientali e sociali significativi, nonché per conseguire l’autonomia energetica necessaria per garantire sicurezza e benessere, sia a livello nazionale che locale».
Finora, Sinergia ha accolto 94 enti fondatori e quasi 640 soci partecipanti.