Dossi, attraversamenti pedonali, cuscini berlinesi e bande sonore: questi sono gli elementi chiave del nuovo piano messo a punto dall’Amministrazione comunale di Montevecchia, in collaborazione con la Polizia locale, per contrastare le gare di velocità lungo l’arteria che collega via Monza all’Alta Collina.
Interventi per frenare le corse
Il progetto, già anticipato dal sindaco Ivan Pendeggia nelle scorse settimane, è stato ufficialmente presentato nel corso dell’ultimo Consiglio comunale. Nella variazione al Bilancio sono stati stanziati 35mila euro, di cui 10mila provenienti dalle sanzioni legate al Codice della Strada, per attuare misure di contrasto e dissuasione all’eccessiva velocità, un problema persistente, soprattutto nelle ore serali e notturne.
«Il piano è il risultato di sopralluoghi e monitoraggi condotti dalla Polizia locale e dalla vicesindaca e delegata alla Viabilità, Francesca Colombo», ha dichiarato Pendeggia, illustrando le misure che verranno implementate a fasi. In via Monza, all’altezza del Ceresé, saranno installate bande sonore, mentre in prossimità della rotonda di via dei Gelsi saranno posizionati cuscini berlinesi (dossi quadrati al centro della corsia). Inoltre, verrà realizzato un terzo attraversamento pedonale rialzato in corrispondenza dell’intersezione con via Grigna. Proseguendo in via San Francesco, si prevede di rialzare l’attraversamento esistente all’altezza della ciclopedonale. Altri interventi sono previsti nella zona collinare, in via Belvedere e via Alta Collina: «Sarà creato un attraversamento rialzato di fronte al cimitero, e tra la curva e l’ingresso di piazzetta Agnesi verrà posizionato un dosso. Saranno previsti anche un attraversamento rialzato di fronte al parcheggio della Cappelletta e uno in località Livello, da cui partirà un camminamento pedonale colorato di rosso, destinato a indirizzare i pedoni verso un lato della strada», ha aggiunto il sindaco. Infine, all’altezza del ristorante Carlambroeus verrà realizzato un attraversamento a raso e un dosso lungo la salita dopo le Terrazze.
Commento del sindaco
«Ci auguriamo che queste misure riescano a dissuadere coloro che si recano a Montevecchia per correre con auto o moto», ha commentato il primo cittadino. «Vivo in Alta Collina e passerò spesso per i dossi e gli attraversamenti rialzati, ma ritengo che il disagio sia minimo rispetto ai rischi per la sicurezza che attualmente affrontiamo».
Prima di passare al voto, approvato all’unanimità, la vicesindaca ha sottolineato l’efficacia dei pattugliamenti del progetto «Montevecchia sicura», evidenziando che «non è possibile garantire un controllo costante in ogni luogo».
In questo contesto, il piano per la sicurezza stradale rappresenta l’unica vera soluzione per affrontare le corse in paese.