Rimozione del trampolino

Il trampolino al Toffo rimosso, scoppiano le polemiche a Brivio

Il sindaco Federico Airoldi, sotto attacco per una scelta controversa, ha dovuto chiarire la situazione e pubblicare il carteggio con gli enti competenti sui social.

Il trampolino al Toffo rimosso, scoppiano le polemiche a Brivio

La rimozione del trampolino, che per decenni ha accolto tuffi di generazioni di briviesi e non solo al Toffo, è diventata un caso di grande rilevanza.

Il sindaco Federico Airoldi si è trovato a dover spiegare pubblicamente l’accaduto, pubblicando sui social il carteggio intercorso con le autorità superiori, in risposta alle numerose critiche per una decisione che è apparsa incomprensibile.

La questione del trampolino al Toffo

Il 20 aprile scorso, la responsabile del servizio di vigilanza ecologica del Parco Adda Nord, Giuliana Defilippis, ha contattato il Comune e la Regione per chiedere chiarimenti sulla presenza di quella struttura sulla sponda del fiume. Subito dopo, il dirigente regionale Paolo Diana, responsabile di enti locali, montagna, risorse energetiche e idriche, ha confermato che il trampolino non era autorizzato.

Di conseguenza, il Comune di Brivio è stato costretto a procedere con la rimozione. «Per l’Ufficio Tecnico non c’era altra scelta se non quella di adempiere alla richiesta, altrimenti si sarebbe potuta configurare una denuncia per omissione d’atti d’ufficio», ha dichiarato il sindaco, visibilmente imbarazzato, ma consapevole del significato affettivo che quel luogo rivestiva per i concittadini.

Nonostante le spiegazioni del sindaco, le polemiche non si sono placate, continuando a infiammarsi nei confronti di Parco e Regione.