Sessant’anni dedicati al servizio degli altri: è questo il traguardo raggiunto da don Mario Carzaniga e don Luigi Bianchi, due sacerdoti che hanno sempre portato avanti la parola di Dio. Domenica 28 giugno 2026, le comunità di Nibionno, Tabiago e Cibrone, dove i due religiosi sono un punto di riferimento da oltre quarant’anni, hanno partecipato con entusiasmo alla Messa a Cibrone, seguita da un aperitivo in casa parrocchiale e un pranzo presso il ristorante Rigamonti Grill a Inverigo.
Le lettere di auguri e la concelebrazione
La celebrazione è iniziata con la lettura di una lettera del cardinale Francesco Coccopalmerio e di un messaggio dell’arcivescovo monsignor Mario Delpini, che hanno esortato: “Siate, come nella Bibbia, degli operai instancabili al servizio di Dio”. A concelebrare la Messa con i due festeggiati, rispettivamente 91 e 87 anni, sono stati don Bruno Seveso e don Adriano Colombini. “Abbiamo tanti motivi per essere grati al Signore – ha affermato don Bruno – Oggi ricordiamo in particolare coloro che ci hanno permesso di avere nella nostra comunità questi due straordinari sacerdoti, che portano a tutti il dono della fede.”
Riflessioni sull’ordinazione e il ruolo del parroco
Il parroco di Cibrone, visibilmente commosso, ha condiviso il ricordo dei suoi inizi nel ministero, rievocando il giorno della sua ordinazione: “Sessant’anni fa il Duomo di Milano era pieno. La vista era mozzafiato, proprio come oggi, in questa chiesa di Cibrone, che è colma di amore e di fedeli”. L’anziano sacerdote ha poi parlato dell’importanza della guida spirituale in una piccola comunità: “Il sacerdote è un uomo conteso tra Dio e il mondo e solo grazie al sostegno dei fedeli possiamo esercitare il nostro ministero. Vi ringrazio, ci avete aiutato moltissimo.”
Unità e volontariato nella comunità
La parola è quindi passata al collega, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra Parrocchie: “Don Bruno è stato consacrato sacerdote 61 anni fa, don Adriano 20 anni fa. Oggi la nostra parola d’ordine è unità tra le Parrocchie. Sia io che don Mario abbiamo bisogno di sostegno; i volontari ci aiutano, ma in fondo tutti noi siamo chiamati a dare una mano. Alla fine, in questa vita, siamo tutti volontari di Dio.”
Il ringraziamento dell’Amministrazione comunale
La sindaca Laura di Terlizzi ha lodato il lavoro instancabile dei due parroci al servizio della collettività. Si è soffermata sull’importante contributo di don Luigi con i giovani dell’oratorio: “Lei, don, ha fatto l’oratorio. La sua passione per i ragazzi ha trasformato la Parrocchia in un porto sicuro”. La prima cittadina ha anche menzionato l’ironia e le barzellette del sacerdote, che non solo divertono ma fanno anche riflettere. Riguardo all’altro anziano religioso, ha ricordato le telefonate che si concludono sempre con un “Collaboriamo”, un segno della volontà di camminare insieme. La giornata si è conclusa con convivialità, grazie all’aperitivo offerto dagli Alpini e al pranzo.