Francesca Corti saluta la scuola dell’infanzia Sommi Picenardi di Olgiate Molgora, dove ha lavorato per diciassette anni, assistendo generazioni di bambini che, da piccoli con i grembiulini, oggi si affacciano all’università. Il suo lungo percorso si è concluso martedì 30 giugno 2026, mentre dal 1° luglio inizia la sua nuova avventura alla scuola dell’infanzia di Lambrugo, nell’Erbese, prima nel periodo estivo e, da settembre, come insegnante della classe dei gialli.
Un cambiamento significativo per la maestra
“È un cambiamento importante – afferma Corti, 50 anni, insegnante e coordinatrice – Sono approdata alla scuola dell’infanzia Sommi Picenardi nel 2009, inizialmente con alcune sostituzioni e poi, dal 2012, come insegnante di ruolo e coordinatrice.” Questo incarico le ha portato responsabilità ma anche numerose soddisfazioni. “Ci sono stati momenti belli e altri più difficili, ma ho sempre ricevuto supporto dalla presidente della scuola, Ilaria Sommi Picenardi, e dai team di insegnanti con cui ho collaborato. Siamo stati all’avanguardia con laboratori e il progetto BeActive avviato qualche anno fa.”
Un legame speciale con la scuola
La decisione di lasciare la scuola di viale Sommi Picenardi è motivata da esigenze personali: “Vivo a Cesana Brianza e ora ho bisogno di lavorare vicino a casa. A Lambrugo non ricoprirò il ruolo di coordinatrice, il che è positivo per me, poiché desidero alleggerire il mio carico di lavoro.” Nel corso degli anni, ha avuto l’opportunità di vedere crescere molti bambini olgiatesi. “Recentemente ho persino avuto in stage alcune delle mie alunne dei primi anni – ricorda con affetto – Alcuni genitori sono ancora in contatto con me. Questa scuola è stata la mia casa e le ho dato anima e cuore.”
Un messaggio per i bambini
La notizia del suo addio è stata accolta con tristezza da bambini e genitori. “Con alcune mamme ci siamo commosse, mi hanno chiesto ‘Ma ci lasci proprio ora?’. Durante la festa di fine anno del 12 giugno, ho preparato una lettera di saluto per tutte le famiglie e un piccolo regalo per i bambini, con un disegno e una frase.” La lettera, carica di emozione e gratitudine, esprime il profondo attaccamento che Corti ha per la scuola: “Dopo 17 anni, ho deciso che è arrivato il momento di salutarvi. Non dico addio, perché un pezzo di me rimarrà sempre qui, in ogni aula, corridoio e, soprattutto, in ciascun bambino che ho avuto la fortuna di seguire. A voi bambini: siete stati i miei maestri più grandi. Promettetemi di continuare a essere curiosi, a fare domande e a non smettere mai di credere nei vostri sogni.”

Infine, un pensiero alle famiglie: “Grazie per la fiducia accordatami in questi anni. Mi avete affidato il bene più prezioso e ho cercato di custodirlo con rispetto e amore. Abbiamo cresciuto insieme questi piccoli uomini e donne. Se ho commesso errori, mi scuso: ho sempre dato il massimo. Vado via per dedicarmi a nuovi progetti e alla mia famiglia. È una chiusura bella, ma con gratitudine. Questa scuola e tutti voi resterete sempre nel mio cuore. Non è un addio, ma un ‘ci vediamo in giro’. Se ci incontreremo, gli abbracci non mancheranno. Ricordate ai vostri figli che la scuola prosegue nel momento in cui scelgono di essere curiosi e gentili. Grazie di tutto, vi voglio bene.”
Per Francesca Corti inizia ora una nuova avventura, mentre i piccoli olgiatesi proseguiranno il loro percorso con le insegnanti Francesca Casati e Cristina Colombo, insieme alla coordinatrice Serena Tamburini.