La toccante storia di rinascita di Saverio Lamari, grazie a un trapianto di cuore, era stata raccontata in un libro scritto dalla moglie Beatrice Proserpio. Questo volume ha raggiunto numerosi lettori in Brianza e oltre, contribuendo a promuovere la cultura della donazione degli organi attraverso diverse sezioni dell’Aido.
Oggi, lunedì, Saverio Lamari, nato nel 1973 e residente a Barzanò (dove aveva trascorso la giovinezza a Casatenovo), è stato strappato all’affetto della compagna e della figlia Anthea, che ad agosto festeggerà il suo terzo compleanno, dopo aver combattuto a lungo contro una grave malattia.
Un commosso addio a Saverio Lamari
Anthea, una bimba fortemente desiderata e concepita grazie alla procreazione medicalmente assistita, è protagonista di un racconto intitolato «Tra i battiti dei nostri cuori», pubblicato dalla madre che ne narra la storia.

Il titolo del libro non è casuale: nella storia di questa famiglia, il cuore ha sempre avuto un ruolo centrale. Saverio celebrava ogni anno due compleanni, quello del suo nuovo cuore e quello della sua vita; Beatrice è stata una presenza costante accanto a lui, sia durante il lungo calvario dei problemi cardiaci, sia nella lotta contro una malattia infausta; infine, c’è il cuore della piccola Anthea, che pur non avendo più il papà fisicamente vicino, sa che lui veglia su di lei dal Cielo.