Attività storiche

Presentate le nuove attività storiche nel Lecchese e in Bergamasca

Il sottosegretario Mauro Piazza: "Riconoscimenti fondamentali per il nostro territorio"

Presentate le nuove attività storiche nel Lecchese e in Bergamasca

La provincia di Lecco ha accolto 19 nuove attività che hanno ricevuto il riconoscimento di «Attività Storica e di Tradizione» da Regione Lombardia. Questo prestigioso attestato è riservato alle imprese attive sul territorio da oltre quarant’anni e valorizza il patrimonio economico e sociale del Lecchese, premiando le realtà che hanno saputo mantenere un legame forte con le comunità locali nel corso delle trasformazioni di mercato.

Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia, Mauro Piazza, ha espresso la sua soddisfazione per il risultato ottenuto dalla provincia.

Le nuove attività storiche nel Lecchese

«Regione Lombardia ha premiato 19 nuove realtà nel Lecchese, di cui sette nel capoluogo. Queste attività, presenti da almeno quarant’anni, rappresentano un pilastro per i cittadini e per le comunità locali, contribuendo alla crescita economica e alla vitalità dei nostri centri urbani», ha dichiarato Piazza.

Le attività insignite del riconoscimento si trovano in dodici Comuni della provincia, evidenziando un tessuto imprenditoriale che continua a preservare tradizione e qualità. Il capoluogo si distingue con sette riconoscimenti, assegnati a Alimentari Secomandi, Bar Centrale La Piazza, Fiorista Nunzio, Il Fruttorto, Galbusera Gioielli, Lariana Linoleum e Ottica Paramatti. A Calolziocorte, due attività sono state premiate: Losa e Angeli e Tentori Marmista.

Negli altri Comuni, il riconoscimento è andato a una realtà per ciascun territorio: Muscetti a Barzanò, Acconciature by Roberta e Michele a Bellano, Carrozzeria Ricky-Car a Calco, Aldeghi a Casatenovo, Famar Interior Design a Cassago Brianza, Emmetre Utensili e Ferramenta a Cernusco Lombardone, Ottica Visus a Colico, Macelleria Alimentari Sala a Dervio, Ristorante La Breva a Lierna e Macelleria Casiraghi a Osnago.

In totale, il riconoscimento è stato conferito a 14 negozi storici, 3 botteghe artigiane storiche e 2 locali storici, realtà che da oltre quarant’anni rappresentano un punto di riferimento per i cittadini e contribuiscono a mantenere vivo il commercio di prossimità e l’identità dei centri urbani.

«Queste piccole e grandi imprese, spesso a conduzione familiare, incarnano valori di tradizione, passione per il lavoro e capacità di innovazione senza perdere la propria identità», ha aggiunto il sottosegretario.

Mauro Piazza

Per Piazza, il riconoscimento ha un valore speciale in un periodo di significative trasformazioni economiche e sociali, che mettono a dura prova il commercio di vicinato.

«Queste attività rappresentano un presidio fondamentale per il territorio e un punto di riferimento per generazioni di lecchesi. In un momento in cui le città rischiano di perdere identità e attrattività commerciale, esse sono un esempio concreto di radicamento, qualità e continuità», ha sottolineato.

Infine, il sottosegretario ha ringraziato l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, per l’attenzione dedicata alle imprese storiche.

«Ringrazio l’assessore Guidesi per il supporto e l’attenzione riservati a queste realtà. Il loro lavoro quotidiano contribuisce a rendere grande la nostra provincia e rappresenta veri luoghi di memoria, incontro e identità per le comunità locali», ha concluso Piazza.

Attività storiche in Bergamasca

Numerose sono anche le attività storiche in Bergamasca, tra cui una situata nell’Isola Bergamasca e due nella Valle San Martino.