È venuto a mancare all’età di 88 anni Dario Mozzanica.
Commercialista di professione ed ex presidente del Csi di Lecco, era figlio dello scultore Giuseppe Mozzanica. La sua figura è fortemente legata a Pagnano, la frazione di Merate da cui proveniva, ma la sua influenza si estendeva ben oltre, grazie alla carriera professionale, all’impegno nel mondo sportivo e alla dedizione nel mantenere viva la memoria del padre.
Un impegno culturale duraturo
Insieme ai fratelli Ivo e Angela, Dario Mozzanica ha fondato la Fondazione Mozzanica, un polo museale dedicato all’opera del padre, che è diventato nel tempo un punto di riferimento culturale molto apprezzato sul territorio.
«Con grande tristezza, annunciamo la scomparsa di Dario Mozzanica, primogenito dello scultore» – comunica la Fondazione Mozzanica. «Insieme ai suoi fratelli e a tutta la famiglia, Dario ha contribuito alla creazione della nostra Fondazione, credendo con visione e determinazione nel progetto del polo museale, che oggi è un centro culturale vivo e amato. Lo ricordiamo con grande affetto, portando con noi il sorriso che sapeva accogliere chiunque lo incontrasse».
Come commercialista, Dario Mozzanica ha condiviso per molti anni il suo studio con l’amico e collega Raffaele Straniero, ex consigliere regionale del PD.
Il loro legame affonda le radici nell’esperienza comune al Csi di Lecco, dove Mozzanica ha ricoperto il ruolo di presidente. Straniero lo ricorda con parole affettuose: «Eri di poche parole, ma la tua azione era sempre decisa, specialmente quando qualcuno aveva bisogno. Ci conosciamo da oltre cinquant’anni, prima nel breve ma intenso periodo del Csi Lecco, di cui sei stato presidente. Poi, quando ti ho chiesto aiuto, mi hai subito coinvolto nella tua attività. Cinquant’anni sono passati da allora. Ti ho considerato non solo un socio, ma un grande amico. Nonostante le nostre differenze di carattere e opinioni, ci univa una stima e un rispetto reciproco profondi. Grazie, Dario, di cuore».
I funerali di Dario Mozzanica si svolgeranno domani, venerdì 10 luglio 2026, presso la chiesa di San Giorgio a Pagnano.