Il Rapello Folk Fest, giunto alla sua sesta edizione, torna a risuonare tra i boschi di castagno di Aizurro. L’evento, dedicato alla musica folk e popolare, si terrà da venerdì 4 a domenica 6 settembre presso Cascina Rapello.
Organizzato dalla Cooperativa Sociale Liberi Sogni e dall’associazione Lo Stivale Che Balla, il festival riceve il supporto del Fondo Ambiente e Cultura di Fondazione Comunitaria del Lecchese, Acinque Energia, Lario Reti Holding e Silea Spa.
Questa manifestazione si propone come un momento di gioia e incontro intergenerazionale, volto a ricollegare le persone alla terra in un contesto naturale unico, con vista sul Resegone.
Un viaggio tra tradizioni e cultura
«Riscoprire un territorio attraverso canti, danze, cibo e lingua significa riconoscere l’unicità e il valore delle tradizioni, non solo nel passato, ma anche nel presente e nel futuro» hanno dichiarato gli organizzatori, sottolineando l’importanza di un dialogo continuo con le tradizioni in evoluzione.
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Le giornate del festival offriranno l’opportunità di conoscere il progetto di rigenerazione di Cascina Rapello e di sostenere la campagna Rapello Bene Comune.
La manifestazione prenderà il via venerdì 4 settembre con la serata Rapello Young Folk Energy, che inizierà alle 18:30 in piazza Resegone. I partecipanti raggiungeranno la cascina a piedi, accompagnati dal violino di Sara Dan Shim Galasso e dall’ukulele di Clara Zucchetti, seguiti dal concerto dei Folklan.
Il programma di sabato 5 settembre si concentrerà sul Nord-Est, con i canti popolari dei Cantà Promàn di Premana e una tavolata cantata insieme a vari cori. Nel pomeriggio si svolgeranno laboratori di danze venete e il concerto Omaggio al Veneto con Donatella Viri e Claudio Bernardi. La serata si concluderà con il balfolk dei Cuaterdü.
Domenica 6 settembre, l’attenzione si sposterà a Nord-Ovest per esplorare la cultura, le musiche e i piatti tipici occitani. Sono previsti laboratori di danza e il concerto di Silvio Peron e Gabriele Ferrero.
L’ingresso è gratuito, con un’offerta libera al cappello per sostenere gli artisti. Per pasti e laboratori è consigliata la prenotazione.
Si segnala che la cascina non è raggiungibile in auto; è possibile parcheggiare ad Aizurro o prendere il treno per Airuno, proseguendo a piedi lungo i sentieri 4 o 7.
Per ulteriori informazioni, contattare il numero 3881996072.