Si avvicina il referendum sulla riforma della Giustizia, e la Fondazione Costruiamo il futuro organizza un incontro pubblico per illustrare le ragioni del sì. L’evento si terrà nell’auditorium del municipio di Merate.
Referendum: le motivazioni a favore
Il referendum si svolgerà domenica 22 e lunedì 23 marzo, durante il quale gli elettori potranno esprimere il loro parere sulla legge di revisione costituzionale già approvata dal Parlamento, sebbene senza la maggioranza dei due terzi. Tra i punti chiave del quesito figurano la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e requirenti, la creazione di due distinti Consigli superiori della magistratura, l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare e l’introduzione del sorteggio per alcuni membri degli organi di autogoverno. È importante sottolineare che il risultato sarà valido indipendentemente dall’affluenza, pertanto non sarà necessario raggiungere il quorum.
La Fondazione Costruiamo il Futuro, presieduta dall’onorevole Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati, fortemente schierata a favore del sì, ha deciso di riunire esperti per discutere le motivazioni a sostegno della consultazione popolare.
Giovedì 5 marzo, alle ore 21, sul palco dell’auditorium Spezzaferri di Merate, interverranno, oltre al presidente Lupi, Nicolò Zanon, già giudice della Corte costituzionale, Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia, e Gaetano Scalise, avvocato penalista e responsabile nazionale del Dipartimento Giustizia di Noi Moderati. Il dibattito sarà moderato dalla giornalista Mediaset Carolina Sardelli.

L’ingresso all’incontro, intitolato Il Bel Paese Là Dove il Sì Suona, è libero e gratuito. Si consiglia però di pre-iscriversi, compilando il modulo disponibile a questo link.