La Lega di Merate continua a manifestare preoccupazione per il Pronto Soccorso dell’Ospedale Mandic, in seguito alla recente vicenda del medico condannato per omicidio che era stato assegnato al reparto prima di essere sospeso dall’Asst di Lecco. Anche la coordinatrice medica della cooperativa esterna è stata sospesa, accrescendo le preoccupazioni sulla gestione del servizio. In questo contesto, pubblichiamo la dichiarazione della Lega di Merate.
Medici qualificati a tutela dei pazienti
Di seguito il testo completo dell’intervento:
“La Lega ha sempre sostenuto l’importanza dell’ospedale Mandic, un presidio fondamentale per il nostro territorio. Nonostante le voci infondate provenienti da alcune forze politiche, soprattutto dalla sinistra, sulla possibile chiusura del nosocomio, questa non si è mai realizzata.
Siamo fermi nel nostro intento: l’ospedale di Merate, con il suo Pronto Soccorso, deve rimanere un punto strategico. A fronte degli eventi recenti che hanno portato alla sospensione di medici, chiediamo un aumento delle risorse economiche e umane per superare le attuali criticità. È fondamentale che i medici a gettone vengano sostituiti da personale assunto a tempo indeterminato dall’Asst.
“È necessario avere medici e infermieri qualificati e affidabili, come la storia di questo presidio richiede, per garantire la sicurezza dei cittadini”, ha dichiarato il segretario della sezione di Merate della Lega Lombarda, Alessandro Vanotti, commentando le recenti problematiche del Mandic.
Vanotti ha anche esaminato le dichiarazioni del sindaco di Merate, Mattia Salvioni: “Il sindaco ha recentemente visitato il Pronto Soccorso e ha rilasciato commenti che ora sembrano inopportuni. Mi chiedo come la sua parte politica avrebbe reagito a un errore simile da parte di un sindaco di un diverso orientamento. È fondamentale analizzare con attenzione la situazione attuale invece di limitarsi a una mera ‘passerella’. È chiaro, come abbiamo sempre sostenuto, che il sindaco non può entrare nei dettagli tecnici di una struttura così complessa. Ci aspettiamo che, prima di affermare che tutto va bene e che l’ospedale è in ottime condizioni, una figura come quella del nostro sindaco si prenda il tempo per approfondire le questioni e verificare la realtà. Diversamente, rischiamo di parlare solo di “aria fritta”, come è accaduto in passato con la sinistra durante la precedente amministrazione”.
Alessandro Vanotti.
