I giovani under 30 di Azione Lecco si sono riuniti ieri sera a Merate per un incontro dedicato alle sfide globali che l’Europa deve affrontare.
Un’analisi delle crisi internazionali
Durante l’evento, i partecipanti hanno evidenziato come i conflitti in Medio Oriente influenzino direttamente l’Italia e il Mediterraneo, causando flussi migratori, tensioni legate al terrorismo, crisi energetica e instabilità geopolitica. “Può sembrare distante, ma in realtà ci riguarda molto da vicino”, hanno commentato i membri del gruppo.
È stata anche discussa la crisi tra Russia e Ucraina, che perdura da quattro anni, e l’impatto delle politiche protezionistiche degli Stati Uniti sotto la presidenza Trump, giudicate dannose per gli interessi europei.
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“Abbiamo bisogno di un’Europa forte e resiliente, capace di affrontare le sfide energetiche e di difendersi senza dipendere dagli Stati Uniti, diventando un attore chiave nella diplomazia internazionale”, hanno affermato i partecipanti.
Tra le proposte emerse, è stata suggerita la creazione di un organismo europeo di difesa comune.
Particolarmente commovente è stato l’intervento di due giovani attivisti iraniani, Tina e Arash, studenti al Politecnico di Milano, che sono fuggiti dall’Iran per motivi politici. Hanno condiviso le loro preoccupazioni per i familiari rimasti nel Paese, esprimendo anche la speranza di un futuro libero e democratico per l’Iran.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di dialogo tra giovani impegnati in politica e attivisti internazionali, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sulle sfide globali e sul ruolo cruciale dell’Europa nel rispondere a crisi che toccano da vicino il nostro territorio.