Ritardi nei lavori

Ponte di via Conte Taverna a Bulciago: situazione incerta per la riapertura

Il Comune di Bulciago continua a sollecitare Rfi affinché i lavori vengano conclusi, a oltre un anno dall'inizio delle operazioni.

Ponte di via Conte Taverna a Bulciago: situazione incerta per la riapertura

Il cantiere del ponte di via Conte Taverna a Bulciago, avviato oltre un anno fa, non ha ancora raggiunto il termine e non è stata fissata una data per la riapertura. Nel frattempo, il Comune sta intensificando le sollecitazioni verso Rfi per il completamento dei lavori.

Ritardi nel cantiere del ponte

«Ad oggi, non è possibile fornire una data certa per la riapertura», afferma il sindaco Luca Cattaneo. «Il cantiere per la messa in sicurezza del cavalcavia ferroviario è un intervento di competenza di Rfi. Questa strada è cruciale per il nostro territorio, poiché collega il centro del paese con diverse realtà produttive a Berio. Per questo motivo, l’Amministrazione comunale ha mantenuto un dialogo continuo con Rfi e con le aziende interessate. Lo scorso anno, abbiamo organizzato un tavolo tecnico con le realtà produttive lungo la via, alla presenza dei tecnici di Rfi».

Recentemente, il sindaco, accompagnato da un ingegnere di Rfi, ha visitato le aziende locali per fornire aggiornamenti sullo stato dei lavori e sulle tempistiche, che inizialmente lasciavano sperare in una riapertura entro la fine di febbraio.

Tuttavia, a oltre un anno dall’inizio, il ponte rimane chiuso. «Il cantiere era stato formalmente avviato il 10 febbraio 2025, ma le lavorazioni sono effettivamente iniziate solo a maggio. Nel corso dei mesi sono state comunicate diverse proroghe, l’ultima delle quali prevedeva la conclusione al 28 febbraio. Anche questa scadenza, però, non è stata rispettata», ricorda Cattaneo. «Le lavorazioni proseguono, ma i tempi stanno risultando più lunghi del previsto. Sebbene il Comune non gestisca operativamente il cantiere, continuiamo a sollecitare Rfi per la conclusione dei lavori».

Collaudi necessari prima della riapertura

Cattaneo ha sottolineato che la conclusione del cantiere non coinciderà con la riapertura del ponte: «Sarà necessario effettuare dei collaudi, poiché il lavoro non ha previsto solo interventi estetici, ma anche la palificazione e la messa in sicurezza del ponte. Prima di riaprire, dovrà essere tutto a norma dal punto di vista della sicurezza, e spero che ciò avvenga presto».

Le lamentele per i disagi legati alla chiusura del ponte sono emerse, sia in paese che sui social, con critiche da parte dell’opposizione, guidata dall’ex vicesindaco Luigi Ripamonti, insieme ai volontari Giandomenico Fusi e Roberto Bonacina.