Regione Lombardia ha approvato una delibera che destina ulteriori 1.000.000 di euro al bando per l’acquisizione di aree ad alta valenza naturalistica all’interno dei parchi naturali e regionali. Questi fondi aggiuntivi consentiranno lo scorrimento della graduatoria delle domande che, seppur ammissibili, non erano state finanziate a causa dell’esaurimento delle risorse.
Contributo per il Parco di Montevecchia
Per la provincia di Lecco, il provvedimento interessa il Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, che riceverà un finanziamento di 149.400 euro dalla Regione Lombardia. Le somme saranno impiegate per acquisire aree di elevato valore naturalistico, aumentando il patrimonio pubblico e rafforzando la tutela della biodiversità.
In totale, sono state presentate 27 domande di contributo da 14 parchi regionali: 15 sono già state finanziate, mentre 12 erano ammissibili ma non potevano ricevere fondi. Grazie al nuovo stanziamento, sarà possibile supportare ulteriori progetti attraverso lo scorrimento della graduatoria.
“Questo intervento – ha dichiarato Mauro Piazza, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia – testimonia l’impegno concreto della Regione nella tutela dell’ambiente e del paesaggio. Il supporto agli enti gestori dei parchi è cruciale per preservare aree di grande valore naturalistico e garantire la salvaguardia della biodiversità nei nostri territori”.
“Per il Lecchese – ha aggiunto Piazza – il contributo destinato al Parco di Montevecchia e della Valle del Curone è un investimento significativo. Acquisire e tutelare nuove aree significa rafforzare il patrimonio ambientale pubblico e offrire maggiori opportunità di valorizzazione del territorio, a beneficio delle comunità locali e delle future generazioni”.
“Desidero ringraziare l’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi, Gianluca Comazzi – ha concluso Piazza – per l’impegno e l’attenzione dedicata a questo bando, che consente di supportare concretamente i parchi lombardi e di potenziare le politiche di tutela ambientale e valorizzazione del paesaggio”.
L’iniziativa rientra negli obiettivi del Programma Regionale di Sviluppo Sostenibile (PRSS), in particolare nell’Obiettivo strategico 5.3.5, focalizzato sulla valorizzazione del paesaggio e sulla salvaguardia della biodiversità, e nell’Azione 5.3.5.2, che prevede il sostegno finanziario agli enti gestori delle aree protette regionali.
“Ringraziamo Regione Lombardia per aver individuato nuove risorse per rifinanziare il bando che ci ha già permesso, lo scorso anno, di acquisire un primo lotto di aree di valenza naturalistica nella zona dei ‘prati magri’, all’interno della Zona Speciale di Conservazione – ha dichiarato Giovanni Zardoni, presidente del Parco – Con questa integrazione di finanziamento sarà possibile procedere anche con l’acquisizione del secondo lotto di aree nella medesima zona, completando il piano di acquisti previsto e portando in proprietà pubblica una delle aree paesaggisticamente più iconiche del Parco”.