20-21 marzo

Giornate Fai di Primavera 2026: luoghi da scoprire nel nostro territorio

Da Merate a Imbersago, tanti tesori aperti al pubblico per un weekend speciale

Giornate Fai di Primavera 2026: luoghi da scoprire nel nostro territorio

Le Giornate Fai di primavera, organizzate dal Fondo per l’ambiente italiano, tornano ad offrire l’opportunità di visitare luoghi storici eccezionalmente aperti al pubblico. Questi eventi hanno anche una finalità di raccolta fondi: partecipando con una donazione ad ogni visita, si sostiene la missione della Fondazione.

Si avvisa che in caso di affluenza elevata, l’ingresso potrebbe non essere garantito. Gli iscritti al FAI o coloro che si registreranno direttamente in loco avranno accesso prioritario.

Luoghi da visitare durante le Giornate Fai di Primavera 2026

Gli eventi si svolgeranno sabato 21 e domenica 22 marzo, con la possibilità di visitare diversi luoghi caratteristici nel nostro territorio. Ecco alcuni dei principali appuntamenti da non perdere.

In Merate saranno aperte due dimore storiche: Villa Ponti Grecchi e Villa Lavezzari. Villa Ponti Grecchi accoglierà i visitatori domenica 22 dalle 10 alle 17, senza necessità di prenotazione. La visita include l’accesso ai cinque saloni decorati con soffitti barocchi e pavimenti in marmo, oltre a una galleria che affaccia sul cortile. Il percorso prosegue nel giardino, dove si può ammirare la balconata barocca con vista su Montevecchia e la Cappella dell’Addolorata.

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Villa Lavezzari sarà aperta sia sabato che domenica, dalle 10 alle 17, anch’essa senza prenotazione. La visita inizia attraverso un percorso verde che porta alla villa, dove si possono ammirare i locali principali e il grande giardino. Il percorso culmina in un punto panoramico con vista sulle Prealpi lecchesi e include un’area produttiva florovivaistica in fase di ristrutturazione.

A Imbersago, si potranno visitare il traghetto, attivo sabato dalle 10 alle 17.30 e domenica dalle 10 alle 18 senza prenotazione, e Villa Colonna Mombello, dove l’accesso è riservato agli iscritti al FAI con prenotazione obbligatoria. La villa sarà aperta dalle 10 alle 17.

In Valmadrera, il FAI di Lecco guiderà le visite, partendo dal centro Fatebenefratelli. Grazie alla collaborazione di studenti del Liceo classico Alessandro Manzoni e della scuola media dell’Istituto Maria Ausiliatrice, i visitatori potranno scoprire la storia del borgo e il patrimonio naturalistico dell’Orto botanico di erbe medicinali. Saranno visitabili anche Villa Gavazzi, Cascina Don Guanella e, sabato mattina, l’impianto tecnologico di Silea.

Scoperte in Bergamasca

In provincia di Bergamo, la Delegazione FAI, il Gruppo FAI Giovani e il Gruppo FAI della Bassa Bergamasca propongono un itinerario che include Ponte San Pietro, Torre de’ Busi e una speciale visita “Sulle tracce dei Galliari” tra Caravaggio, Treviglio, Arzago d’Adda e Dalmine. Si potrà anche visitare il Mulino Maurizio Gervasoni a Roncobello e Palazzo Moroni in città alta a Bergamo.

Per scoprire tutti i luoghi aperti, visitate il sito fondoambiente.it.