ATS Brianza, insieme a ASST Brianza, ASST Lecco e IRCCS San Gerardo, ha sviluppato un piano di intervento mirato a contrastare le difficoltà legate al caldo estivo per le persone più fragili.
Il Piano di ATS per le ondate di calore
“ATS Brianza – afferma il Direttore Generale Paola Palmieri – ha creato il Piano Operativo per la gestione dell’Emergenza Caldo, seguendo le linee guida regionali, per adottare misure efficaci a protezione delle categorie più vulnerabili agli effetti delle ondate di calore, come anziani, persone con malattie croniche e cittadini isolati o in condizioni abitative difficili. Questo piano si rivolge a tutte le entità della rete dei servizi, invitandole a intraprendere iniziative preventive e azioni specifiche per i gruppi maggiormente a rischio. È fondamentale una diffusione capillare delle informazioni previste.”
L’obiettivo principale dell’iniziativa è ridurre l’impatto delle emergenze estive legate alle alte temperature e all’isolamento sociale temporaneo, attivando interventi di supporto focalizzati sulla popolazione anziana e promuovendo strategie di prevenzione attraverso la collaborazione tra i vari soggetti coinvolti.
“Sul sito ufficiale di ATS – aggiunge il Direttore Generale – sono disponibili materiali informativi sulle ondate di calore, il collegamento al portale di ARPA Lombardia per il bollettino Humidex e un elenco di contatti utili per orientarsi tra i servizi. Per garantire una diffusione più ampia delle informazioni, durante l’estate verranno pubblicati contenuti specifici sui nostri canali social, dedicati alla prevenzione dei rischi da caldo, con particolare attenzione a categorie fragili come anziani, bambini e ospiti di strutture assistenziali. Inoltre, il Piano operativo è stato inviato a Prefetture, ASST, organizzazioni di volontariato come Croce Rossa e Croce Bianca, Comuni e CSV, e agli enti erogatori di servizi (Centri Diurni per disabili, RSA, servizi ADI, ecc.) per tutelare sia gli utenti che gli operatori, oltre alle aziende dei vari settori produttivi, a beneficio dei lavoratori. Infine, è importante ricordare che anche gli animali da compagnia richiedono cure adeguate durante i periodi di intenso caldo.”
La Struttura di Epidemiologia coordina il piano e ha identificato la popolazione a rischio in caso di ondate di calore. Come sottolineato dal Direttore della struttura Luca Cavalieri d’Oro, “seguendo le indicazioni regionali, la definizione della popolazione a rischio di ATS Brianza è stata effettuata tramite un algoritmo sviluppato da ATS Milano, adottato anche dalle altre ATS lombarde e condiviso con la struttura regionale. Questa metodologia, che si basa su dati anagrafici, sanitari e sociosanitari attuali, integra informazioni su caratteristiche personali (ad esempio, età superiore a 75 anni), ricoveri ospedalieri, uso di farmaci specifici e altre esenzioni. L’analisi ha rivelato che nel nostro territorio ci sono circa 23.000 cittadini con rischio particolarmente elevato (16.000 in Monza e Brianza, 7.000 in Lecco).
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