Lo scorso 11 marzo 2026, Regione Lombardia e ATS Brianza hanno approvato l’aggiunta di 9 posti al Centro Diurno Disabili del Meratese, gestito da Retesalute. Con questa nuova contrattualizzazione, il numero totale di posti disponibili passa da 21 a 30, alleviando i costi che le famiglie e i Comuni sostenevano per gli utenti oltre la quota coperta dal sistema pubblico.
Un risultato frutto di collaborazione
Questa iniziativa è il risultato di una proficua collaborazione tra Regione Lombardia, ATS Brianza, il Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci, i Sindaci dell’Ambito di Merate e l’Azienda Speciale Retesalute. Nelle prossime settimane, Retesalute avvierà le procedure operative necessarie per rendere disponibili i nuovi posti. L’Ambito Territoriale di Merate e Retesalute esprimono soddisfazione per questo traguardo, che evidenzia l’impegno condiviso per il benessere della comunità.
“Questo importante risultato è il frutto di un lavoro collettivo e dell’attenzione che gli amministratori locali riservano ai bisogni delle nostre comunità. Ringrazio ATS Brianza e Regione Lombardia che, seguendo lo stimolo del Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci e dell’Ambito di Merate, hanno compiuto un passo decisivo a supporto delle persone con disabilità e delle loro famiglie,” ha dichiarato il presidente del CDR, Emanuele Manzoni.
“Finalmente si conclude un percorso che ha portato a un risultato atteso da anni dai Comuni dell’Ambito di Merate. Questo successo è il frutto di un dialogo costruttivo tra le istituzioni, in particolare negli ultimi mesi. Desidero ringraziare il Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci della Provincia di Lecco e il suo presidente, Emanuele Manzoni, per il loro impegno, insieme all’Ambito di Merate e agli uffici di piano,” ha aggiunto il presidente dell’Ambito Territoriale di Merate, Fabio Crippa.
Il presidente dell’Assemblea dei Soci, Mattia Salvioni, ha proseguito: “La contrattualizzazione dei 9 posti aggiuntivi all’interno della struttura del CDD rappresenta un traguardo significativo per il territorio e un supporto concreto ai Comuni e alle famiglie dei giovani frequentanti il Centro. Questo è il risultato di un lavoro congiunto tra il territorio, l’Assemblea di Retesalute, l’Ambito, il CDE, ATS e Regione, ai quali va il mio ringraziamento per il supporto economico.”
“Siamo contenti del risultato raggiunto, atteso da molti anni, che porterà benefici alle famiglie e ai Comuni, riducendo l’onere economico per i posti non contrattualizzati. Un ringraziamento particolare va a tutti coloro che hanno contribuito a questo traguardo: Regione, ATS, Consiglio di Rappresentanza, Ambito di Merate e la struttura tecnica dell’Azienda Speciale Retesalute, che ha gestito le attività nel Centro di Merate, in collaborazione con gli aggiudicatari del servizio e l’associazione Amici del CSE,” ha concluso il presidente del CDA di Retesalute, Roberto Corbetta.