Bulciago rende omaggio a Massimo Arrigoni, un uomo di cultura e passione, noto per il suo impegno nel teatro e nella musica, ma anche per i suoi ideali di giustizia e uguaglianza.
Il 27 febbraio 2025, Massimo Arrigoni è scomparso all’età di 69 anni. L’Amministrazione comunale ha deciso di onorare la sua memoria, sottolineando come il suo lascito culturale, comprensivo di oggetti di scena e scritti, continuerà a vivere a Bulciago. Questi materiali saranno esposti nella biblioteca comunale prossimamente.
Il percorso politico e culturale di Arrigoni
Nato e cresciuto a Bulciago, Arrigoni ha ricoperto la carica di consigliere comunale, entrando nel gruppo «Alternativa popolare» negli anni Ottanta. Insieme all’amico Ettore Arrigoni, ha contribuito alla creazione della compagine politica «Per Bulciago», attualmente al governo del paese. Ha servito come consigliere comunale dal 1990 al 1995, collaborando con figure come Ettore e Tonino Filippone, attuale capogruppo di maggioranza.
Insegnante di musica e artista poliedrico
Massimo Arrigoni era ben noto nel panorama teatrale. Dopo aver lasciato la carriera di insegnante, si è dedicato completamente alle sue passioni artistiche, diventando poeta sonoro e performer. Ha insegnato musica alla scuola media di Costa Masnaga tra gli anni Ottanta e Novanta, guadagnandosi il rispetto di colleghi e alunni grazie alla sua empatia. Trasferitosi a Missaglia, ha partecipato a eventi internazionali di teatro e poesia, scrivendo anche libri d’arte.
Un pomeriggio dedicato all’arte e alla memoria
Per celebrare la sua eredità artistica, l’Assessorato alla Cultura del Comune ha organizzato un evento intitolato «Massimo Arrigoni, ricordo di un artista», previsto per domenica 1° marzo. La manifestazione inizierà alle 17 nella sala conferenze Sandro Pertini, con l’introduzione di Giuseppe Leone, ricordi di Alberto Casiraghy, interventi musicali di Dario Cardelli e la presentazione del libro «L’Ultima Scena» a cura di Alessandro Manca. L’ingresso è libero, offrendo a tutti, amici e conoscenti, l’opportunità di riscoprire l’animo colto di un uomo che ha dedicato la sua vita a raccontare la bellezza dell’esistenza.