Progetto in arrivo

Cassina Fra Martino verso una riqualificazione da 600mila euro

Il progetto prevede un restyling del centro sportivo e dell’incrocio di piazza Silvio Pellico con nuove infrastrutture.

Cassina Fra Martino verso una riqualificazione da 600mila euro

Si avvicina la riqualificazione del centro storico di Cassina Fra Martino, frazione di Merate. L’Amministrazione comunale ha presentato lo studio di prefattibilità per la rigenerazione urbana della frazione. Il sindaco Mattia Salvioni ha sottolineato che il documento raccoglie «i risultati di un percorso di ascolto avviato già in campagna elettorale e proseguito nei mesi successivi con il coinvolgimento dei residenti e dell’Asd Cassina».

Un progetto da 600mila euro

La bozza presentata mercoledì pomeriggio in commissione rappresenta un punto di partenza che potrà essere perfezionato prima della progettazione definitiva.

Il fulcro dell’intervento sarà un restyling complessivo del centro sportivo e dell’incrocio davanti a piazza Silvio Pellico, che verrà ristrutturato con pavimentazione in porfido e sanpietrini, migliorando l’aspetto dell’intera area. Inoltre, verrà realizzato un nuovo percorso pedonale in sanpietrini, attualmente assente.

Il progetto prevede anche l’installazione di un percorso per ipovedenti e una nuova pensilina per la fermata dell’autobus, rendendo più confortevole l’attesa per gli utenti del trasporto pubblico. Nella zona verde adiacente, sarà realizzato un nuovo parco giochi, concepito per sostituire l’attuale con una soluzione più moderna e funzionale.

I parcheggi manterranno il loro layout attuale, preservando le alberature, ma saranno ottimizzati. Sarà inoltre installato un totem digitale e predisposta una casetta dell’acqua.

In merito al centro sportivo, il campo da calcio sarà ridimensionato a sette, liberando spazio per il nuovo parco giochi. La parte dedicata al campo da basket e all’area feste sarà ristrutturata, restituendo alla frazione uno spazio aggregativo più curato. Il costo complessivo per la progettazione è stimato attorno ai 600mila euro.

Sul fronte delle tempistiche, l’Amministrazione punta a reperire le risorse nella prima finestra utile, che potrebbe arrivare già in autunno. In caso contrario, se le risorse si liberassero con il rendiconto 2027, i lavori potrebbero iniziare nell’aprile di quell’anno.