Chiusura ponte di Brivio

Chiusura notturna del ponte di Brivio e vertice in Prefettura

Autotrasportatori esclusi dalla riunione esprimono il loro malcontento: "Siamo pronti a manifestare"

Chiusura notturna del ponte di Brivio e vertice in Prefettura

Il ponte di Brivio subirà una chiusura notturna e domani, mercoledì 8 aprile 2026, si terrà un vertice in Prefettura a Lecco per affrontare questioni legate principalmente al trasporto pubblico, di fondamentale importanza per studenti e famiglie.

Chiusura notturna del ponte

Oggi, martedì 7 aprile, Anas ha emesso un’ordinanza che prevede la chiusura del ponte di Brivio dalle 21 di mercoledì 8 alle 9 di giovedì 9 aprile 2026.

“Il percorso alternativo per passare dalla provincia di Lecco alla provincia di Bergamo e viceversa durante gli orari indicati prevede l’attraversamento dell’Adda tramite il ponte Cantù a Olgiate o il ponte San Michele a Paderno d’Adda”, ha dichiarato il sindaco Federico Airoldi, anticipando le difficoltà che migliaia di automobilisti dovranno affrontare per 15 mesi a partire dal 4 maggio 2026, data della chiusura confermata in commissione regionale.

Proteste degli autotrasportatori

Domani è previsto il vertice in Prefettura per discutere del trasporto pubblico, ma gli autotrasportatori non sono stati invitati a partecipare e hanno espresso il loro disagio attraverso una lettera al prefetto e alle istituzioni.

Di seguito il testo della lettera:

Egregio dott. Ponta,
ci rattrista apprendere tramite i media della riunione programmata per l’8 aprile 2026 sul problema “Ponte di Brivio”, alla quale non siamo stati invitati, nonostante le assicurazioni precedenti. Si discute di un tema che ci coinvolge direttamente e saremmo stati in grado di fornire il nostro contributo, invece ci troviamo a dover prendere atto di decisioni già prese.

È superfluo ricordare che anche questa Prefettura ha obblighi, come stabilito dalla circ. 5/8/93 . 62 (G.U. 187 del 11/8/93). Questo modo di operare accresce il disagio di una categoria già provata dalla recente guerra in Medio Oriente, dai rincari del carburante e da episodi di palese aggiotaggio da parte delle società petrolifere.
In queste condizioni, ci sembra inutile richiedere un incontro e da ora in poi ci consideriamo liberi di manifestare il nostro malcontento con azioni di protesta che verranno decise in assemblee il 20 aprile p.v.

La giornata di sensibilizzazione e protesta, con i nostri TIR, è l’unica soluzione che vediamo per far valere la dignità del nostro lavoro. La nostra azione deve essere intesa non solo per il nostro interesse, ma anche per quello dell’economia e della popolazione della provincia di Lecco.

Copia della presente viene inviata anche al Presidente della Camera di Commercio, che ha già mostrato interesse per la questione del Ponte di Brivio.

Cordialmente

FAI Como Lecco

IL PRESIDENTE 
Fernando Battazza

IL SEGRETARIO
Massimo Colato

IL COORDINATORE NAZIONALE
Giorgio Colato