Chiusura ponte di Brivio, i consiglieri regionali del Pd, Gian Mario Fragomeli, Davide Casati e Jacopo Scandella, esprimono preoccupazione riguardo alla situazione dei collegamenti tra il lecchese e la bergamasca. “Si rischia il caos, a che punto siamo?” è l’interrogativo che pongono in un’interpellanza presentata in consiglio regionale.
Stato dei lavori e collegamenti ferroviari
Il tema del collegamento tra Lecco e Bergamo sta attraversando una fase critica, caratterizzata da problematiche infrastrutturali. I consiglieri chiedono chiarimenti sullo stato di avanzamento dei lavori per il raddoppio della linea ferroviaria Bergamo–Ponte San Pietro. “È rispettato il cronoprogramma? A che punto siamo con il collegamento ferroviario tra Bergamo e l’aeroporto di Orio al Serio?” domandano, sottolineando la necessità di interventi per mitigare l’impatto sulla circolazione stradale e sulla sicurezza.
Impatto della chiusura del ponte
“Il raddoppio della tratta ferroviaria Bergamo – Ponte San Pietro dovrebbe concludersi entro dicembre 2026, ma già si registrano ritardi. La sospensione della circolazione dei treni ha portato all’istituzione di un servizio bus sostitutivo e a modifiche della viabilità con chiusure e deviazioni”. I consiglieri evidenziano anche l’importanza della chiusura del ponte di Brivio, prevista per maggio 2026, che durerà circa 15 mesi e potrebbe aggravare ulteriormente la situazione viaria.
Chiarimenti dalla Regione
“Con l’inizio dei lavori per il nuovo collegamento ferroviario tra Bergamo e l’aeroporto di Orio al Serio, i disagi sulle strade potrebbero aumentare. Le ricadute sul traffico sono già pesanti e l’imminente chiusura del ponte di Brivio potrebbe generare ulteriori complicazioni”. I consiglieri concludono richiedendo un coordinamento efficace e tempestivo tra le istituzioni coinvolte per affrontare questa complessa situazione.
“Lo chiediamo in un’interpellanza, che sarà calendarizzata in una seduta di consiglio regionale, con cui vorremmo avere delle risposte da dare per tempo alle preoccupazioni che vengono dai territori.”