Cerimonia a Barzanò

Dieci anni dopo la tragedia: il ricordo di Claudio Cappelli

Una comunità unita per commemorare la figura dell'imprenditore scomparso nell'attentato di Dacca

Dieci anni dopo la tragedia: il ricordo di Claudio Cappelli

La comunità di Barzanò si è raccolta nel tardo pomeriggio di domenica 5 luglio per commemorare Claudio Cappelli, a dieci anni dall’attentato di Dacca, che costò la vita a nove italiani, tra cui l’imprenditore locale. L’evento ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, desiderosi di esprimere la propria vicinanza alla famiglia.

Un momento di riflessione e unità

La cerimonia è iniziata con la benedizione di don Adelio Molteni, che ha esortato a riflettere sul significato di questo triste anniversario: «Oggi è un anniversario triste, che ci fa riflettere su come possiamo fare qualcosa e come vivere al giorno d’oggi. Alla famiglia di Claudio voglio dire che tutti noi vi siamo vicini, ricordare non è mai facile, ma sappiate che senz’ombra di dubbio lui ci sta guardando da lassù di fianco al Signore».

Successivamente, il sindaco Gualtiero Chiricò ha evidenziato l’importanza della coesione comunitaria: «La grande presenza di oggi testimonia la vicinanza alla famiglia da parte di tutta la comunità. Siamo tutti partecipi nel ricordo e uniti nella ricerca del dialogo e del rispetto reciproco che dovrebbero essere alla base della vita quotidiana. Ci uniamo quindi tutti in un abbraccio sincero, portando avanti uno sforzo quotidiano nella ricerca della pace».

Le testimonianze familiari

Il suocero di Claudio, Vittore Beretta, e il padre Massimo Cappelli hanno preso la parola per condividere i loro sentimenti. Beretta ha ricordato: «Sono passati dieci anni da quella nottata, vissuta seguendo la diretta in televisione e sperando che Claudio non fosse tra i presenti al ristorante. Tutti noi siamo rimasti feriti da quanto accaduto, ma siamo stati bravi a rispondere con la pace».

«Il sacrificio di mio figlio Claudio non è stato dimenticato, è un’importantissima memoria racchiusa in ognuno di noi» ha aggiunto Massimo Cappelli, esprimendo gratitudine a tutti i presenti e alle famiglie delle altre vittime.

La cerimonia si è conclusa con la proiezione di un emozionante video, che ha ripercorso i momenti salienti della vita di Claudio e le iniziative intraprese dalla famiglia in suo onore, per mantenere viva la sua memoria.

Il pomeriggio, ricco di emozioni e ricordi, si è chiuso con un aperitivo offerto a tutti i partecipanti, un momento di condivisione e comunità.