La comunità pastorale Beata Vergine Maria Addolorata, che comprende Paderno d’Adda, Robbiate e Verderio, ha accolto con entusiasmo il nuovo vicario parrocchiale, don Marco Mambretti. Sacerdote ambrosiano, don Marco vanta una significativa esperienza missionaria in Perù.
La sua nomina è stata ufficializzata dal vicario generale della Diocesi di Milano, monsignor Franco Agnesi, che ha invitato i fedeli a unirsi a lui in un cammino di fede condiviso.
Il percorso di don Marco Mambretti
Originario di Besana Brianza e sacerdote da 13 anni, don Marco si è presentato alla comunità attraverso il bollettino parrocchiale, raccontando il suo percorso vocazionale, sviluppatosi gradualmente.
«Il mio cammino sacerdotale non è iniziato con una scelta chiara – ha dichiarato – ma si è costruito passo dopo passo, grazie a incontri ed esperienze che hanno plasmato il desiderio di dedicare la mia vita agli altri».
Dopo aver completato il liceo scientifico a Seregno e una laurea in Ingegneria chimica al Politecnico di Milano, don Marco ha lavorato per un periodo, continuando a vivere intensamente l’esperienza dell’oratorio.
È proprio attraverso questa realtà che ha conosciuto Operazione Mato Grosso, un’esperienza che ha profondamente influenzato il suo percorso. Tra i momenti più significativi, il sacerdote ricorda la costruzione di un rifugio in Valle D’Aosta, un’occasione che ha unito la sua passione per la montagna e il servizio verso gli altri.
In aggiunta a queste esperienze, ha anche prestato servizio come volontario nella Croce Bianca, un impegno che ha suscitato una domanda fondamentale: «Come posso spendere la vita per gli altri?». Grazie al supporto degli amici di Mato Grosso e all’accompagnamento di don Marco Calvo, questa ricerca si è concretizzata in una scelta di vita.
Una missione nel cuore
Nel 2007, don Marco ha intrapreso un viaggio verso il Perù, entrando nel seminario di Pomallucay, situato a oltre 3.000 metri di altitudine. Fondamentale è stato l’incontro con padre Ugo De Censi, fondatore dell’operazione di volontariato, che don Marco ha descritto come «un padre e una guida». Dopo aver completato gli studi teologici, anche a Bergamo, è stato ordinato sacerdote e ha svolto ministero come vicerettore del seminario e parroco, immergendosi nella vita delle comunità locali.
Ora tornato in Italia, don Marco ha iniziato il suo servizio nella Comunità pastorale, dove si dedicherà in particolare ai giovani e agli adulti di Mato Grosso presenti sul territorio. «Desidero camminare insieme a tutti voi, condividendo fede e vita, lasciandomi guidare ogni giorno dal desiderio di Dio» ha concluso il sacerdote nel suo primo saluto ai fedeli.