Elisabetta Laszlo, ventiquattrenne originaria di Merate, si aggiudica il premio dell’edizione 2025 di ArteVisione.
Il progetto, curato da Careof, promuove dal 2011 le ricerche più innovative nel campo delle immagini in movimento, selezionando artisti capaci di ridefinire i linguaggi del video e del cinema d’artista.
Il riconoscimento per Gardland
La giuria ha scelto di premiare l’opera intitolata Gardland, colpita dalla forza espressiva di un dispositivo video ritenuto essenziale e radicale.
Il lavoro rappresenta un concerto punk all’interno di un’automobile che attraversa incessantemente una rotatoria. Questo movimento circolare diventa un atto critico, capace di generare un cortocircuito tra i concetti di legalità, tempo e desiderio.
Secondo le motivazioni della giuria, la circolarità del movimento simboleggia la contemporaneità, sospesa tra smarrimento e controllo, attivando una tensione sovversiva che può incrinare l’ordine stabilito.

Grazie a questo riconoscimento, l’opera filmica di Elisabetta Laszlo sarà prodotta direttamente da Careof.
L’artista meratese entra così a far parte di un prestigioso albo d’oro che, nelle edizioni precedenti, ha visto la produzione di opere di nomi noti nel panorama artistico contemporaneo come Yuri Ancarani, Francesco Bertocco, Gaia De Megni e Luca Trevisani.
Nata a Merate nel 2001, Elisabetta Laszlo è un’artista italo-ungherese che vive e lavora attualmente tra Bergamo e Milano. La sua ricerca si concentra spesso sulla relazione tra l’uomo e l’animale, esplorando il desiderio e la fuga dal linguaggio attraverso il video e l’installazione.
Dopo aver conseguito la laurea in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera, sta proseguendo gli studi nel biennio di Pittura presso lo stesso istituto.
Nonostante la giovane età, ha già esposto in diverse gallerie e spazi espositivi, tra cui Artericambi a Verona e Bonelli a Milano, partecipando anche a programmi di residenza come quello di Via Farini a Milano.
Il premio ArteVisione 2025 è un progetto di rilevanza regionale sostenuto dal Comune di Milano, consolidandosi come uno degli eventi principali per la scoperta e il supporto dei nuovi talenti nell’ambito dell’immagine in movimento in Italia.