Viabilità

Giovanni Zardoni si oppone alla bretellina di Olgiate: “Pronto a fare la guerra”

Il presidente del Parco del Curone ha chiesto un incontro ufficiale in Provincia: "Non possiamo permettere nuove strade nel parco"

Giovanni Zardoni si oppone alla bretellina di Olgiate: “Pronto a fare la guerra”

«Se c’è da fare la guerra, la faremo». Così si è espresso Giovanni Zardoni, presidente del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone, riguardo alla proposta di una bretellina viabilistica che collegherebbe la Pilata di Olgiate a Sabbioncello, nel Comune di Merate. Si tratta di un progetto ancora in fase di discussione, sollevato durante l’ultimo Consiglio comunale da Rodolfo Panzeri, consigliere di minoranza, preoccupato per le potenziali conseguenze ambientali e viabilistiche. La strada, che attraverserebbe il Parco, è menzionata sia nel PGT del Comune di Olgiate che nel Ptcp della Provincia di Lecco, ma attualmente manca di un progetto concreto.

Il diniego di Zardoni

La questione è stata oggetto di un recente dibattito durante una conferenza stampa a Cascina Butto, Montevecchia, dove sono state rinnovate alcune convenzioni. «Ho contattato informalmente la Provincia nei giorni scorsi e presto la sentirò ufficialmente – ha dichiarato Zardoni – Faremo tutto il possibile per impedire la realizzazione di quest’opera». La normativa del Parco, come ha spiegato Zardoni, vieta la costruzione di nuove strade, tranne brevi tratti necessari per collegare aree isolate. Non è questo il caso della bretellina, che si troverebbe in una zona già urbanizzata e trafficata. «Se la Regione avesse voluto approvare una strada all’interno del Parco, non avrebbe ratificato normative che ne impediscono la costruzione. Non ha senso realizzare una strada che divide quell’area, contraria alle disposizioni in vigore. Se c’è da combattere, lo faremo». Al momento, però, non sembra esserci un reale pericolo: «Questa bretella non ha finanziamenti, né un progetto concreto: è solo una proposta, una linea su una planimetria. L’idea è emersa da uno studio per trovare soluzioni al traffico a Merate, particolarmente intenso», ha aggiunto, riferendosi anche al futuro della mobilità con la costruzione del nuovo ponte di Paderno.

Le preoccupazioni di Fratangeli

Matteo Fratangeli, vicesindaco di Olgiate, ha sottolineato la delicatezza della situazione: «La zona coinvolge sia proprietà private che pubbliche, quindi è necessaria una riflessione per non scontentare nessuno. La strada avrebbe impatti ambientali e urbanistici significativi: è fondamentale avviare un dialogo con la Provincia e la Regione per chiarire la situazione, che al momento è solo un tracciato». In effetti, in Assise, nessuno sembrava particolarmente favorevole alla creazione di una nuova strada, che rischierebbe di diventare un ulteriore bypass per la provinciale, aggravando il traffico in paese.

Il futuro della bretellina è ancora incerto, ma Zardoni si è mostrato fermo nel suo rifiuto di approvare la costruzione di una nuova strada nel polmone verde della Brianza.

Interpretazione del vignettista Giovanni Beduschi sulla netta opposizione del presidente Zardoni alla bretellina di Olgiate, presente nel PGT di Olgiate, guidato dal sindaco Giovanni Battista Bernocco, e dal Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia, rappresentato da Alessandra Hofmann.