Domenica 24 maggio, dalle 9.30 alle 18.30, il Parco Serraglio di Carvico ospiterà il “Torneo del Capitano – Memorial Mirko Villa”, una giornata dedicata all’inclusione e alla condivisione per ricordare Mirko Villa, il giovane 23enne scomparso prematuramente il 20 febbraio scorso.
Un ricordo vivo di Mirko Villa
Mirko, nato il 4 maggio 2002 a Ponte San Pietro, viveva a Sotto il Monte Giovanni XXIII con la madre Marisa, il padre Giorgio e la sorella Nancy. Nonostante la sua malattia degenerativa, ha sempre affrontato la vita con determinazione.
Frequentava l’università nel corso di Sicurezza informatica e partecipava attivamente all’oratorio San Giovanni Bosco di Carvico, dove era parte del gruppo adolescenti. Ha preso parte anche alla Giornata Mondiale della Gioventù del 2024 a Lisbona e successivamente a Roma, esperienze che hanno segnato profondamente il suo percorso umano e spirituale.
Mirko era molto conosciuto nell’ambiente sportivo. Dal 2018 giocava a Baskin ed era diventato il capitano degli Islanders di Villa d’Adda, squadra dell’Asd Phb Polisportiva Bergamasca APS di Bergamo.
«Mirko era un atleta Phb da otto anni, nuotatore e capitano dei mitici Islanders – ha ricordato il presidente Mauro Olivieri – Un capitano esemplare, punto di riferimento solare e premuroso per un gruppo di ragazzi che ha fatto propri i valori di inclusione, solidarietà e sacrificio promossi dal Baskin».
Torneo commemorativo per l’inclusione
Per onorare il giovane capitano, domenica 24 maggio avrà luogo il torneo commemorativo organizzato dagli Islanders.
«Un torneo dedicato al ricordo di Mirko Villa, il nostro Capitano, dove il Baskin sarà protagonista – spiegano dalla squadra Islanders dell’ASD PHB Polisportiva Bergamasca APS. – Questo sport unisce ragazzi e ragazze con e senza disabilità nella stessa squadra, perché lo sport è prima di tutto inclusione, passione e stare insieme».

Durante la giornata saranno attivi un’area ristoro, musica, intrattenimento, premiazioni, lo stand degli Islanders e varie attività per coinvolgere partecipanti e famiglie.
«Portate amici, famiglia e tanta voglia di fare tifo. Venite a passare una giornata insieme a noi e a vivere una bellissima atmosfera di sport e festa. Vi aspettiamo numerosi. Cò la oia!» ha concluso il team.