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In memoria di Omar Gabr: corsa alla Monza-Resegone

Il preparatore dei portieri Marzio Biffi promuove un'iniziativa supportata dalla runner Monica Cagliani per onorare il giovane portiere scomparso.

In memoria di Omar Gabr: corsa alla Monza-Resegone

Una corsa dedicata a Omar Gabr, per ricordare che lo sport non lo ha dimenticato.

Il ricordo di Omar Gabr nel mondo dello sport

Marzio Biffi, preparatore dei portieri in varie squadre del Meratese, da anni porta avanti un’iniziativa toccante in memoria di Omar Gabr, un ragazzo di 14 anni di Montevecchia, trovato senza vita nell’Adda a Calolziocorte nel 2019.

Omar viveva con la famiglia e frequentava il secondo anno di Scienze applicate all’Istituto Rota di Calolzio. Grande appassionato di calcio, aveva giocato come portiere nell’As Montevecchia e nell’Audace Osnago, dove ha incontrato Biffi, dando vita a un legame di amicizia e stima reciproca.
«Ci siamo conosciuti grazie al calcio, io sono stato per un periodo il suo preparatore – ricorda Biffi – Ci divertivamo insieme nel post partita, quando facevo cantare i ragazzi e ravvivavo lo spogliatoio. Da quando non c’è più, ho sempre cercato momenti per ricordarlo».

Il tributo alla Monza-Resegone

Inizialmente Biffi ha richiesto un minuto di silenzio in campo, che, nonostante le difficoltà, è riuscito a ottenere durante una partita del Gso Lomagna. Inoltre, ha diffuso magliette con lo slogan «Vincere per Omar», che hanno trovato spazio in altre realtà sportive, in particolare nel mondo della corsa.

«Marzio ha creato un gruppo di runner, e da qualche anno partecipo alla Monza-Resegone indossando una maglietta dedicata a Omar, che purtroppo non ho conosciuto personalmente – racconta la runner Monica Cagliani, di Missaglia. Anche sabato, nel tratto Cernusco-Osnago, ho portato avanti la memoria del 14enne, affiancata in bici da Biffi – Credo sia un bel modo per ricordarlo».

 

Questa iniziativa, molto apprezzata anche dalla famiglia di Omar, dimostra quanto la scomparsa del talentuoso portiere continui a lasciare un segno profondo in tutti coloro che lo hanno conosciuto, sia dentro che fuori dal campo.