Obiettivo del vertice tenutosi mercoledì 8 aprile 2026 in Prefettura a Lecco è stato quello di mitigare le criticità viabilistiche legate ai lavori di riqualificazione del ponte di Brivio.
Dettagli dell’incontro
L’incontro, presieduto dal prefetto di Lecco Paolo Ponta, ha visto la partecipazione dell’Assessorato alle Infrastrutture e alle Opere pubbliche di Regione Lombardia, della Prefettura di Bergamo, delle Province di Lecco e Bergamo, e dei Comuni limitrofi, oltre a rappresentanti dei rispettivi Comandi di Polizia Locale, del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, della Sezione di Polizia Stradale, del Comando dei Vigili del Fuoco, di Anas di Milano e del Parco Adda Nord.
La chiusura totale dell’infrastruttura, costruita nel 1917 e strategica per il collegamento tra Lecco e Bergamo, con circa 16.000 veicoli al giorno, ha reso necessaria la convocazione di questo incontro. Gli enti locali hanno espresso la necessità di comprendere le tempistiche dei lavori e le viabilità alternative, poiché il traffico, sia leggero che pesante, sarà costretto a passare attraverso alcuni centri abitati.
Durante il vertice, i rappresentanti comunali hanno potuto presentare le loro osservazioni e richieste. È stato comunicato che i lavori inizieranno nella prima settimana di maggio e si prevede che termineranno entro settembre 2027. Per garantire la mobilità tra le province e ridurre i disagi, sarà potenziato il trasporto pubblico locale. La Provincia di Lecco ha anche richiesto un potenziamento dei bus sostitutivi di Trenord sulla linea Lecco – Bergamo, in particolare per gli studenti.
La collaborazione delle forze di polizia statali con le polizie locali è stata confermata. L’Arma dei Carabinieri intensificherà le attività di pattugliamento, mentre la Polizia Stradale opererà con unità moto per garantire una vigilanza dinamica.
È stato anche deciso di convocare un ulteriore tavolo nei prossimi giorni, coordinato dalla Prefettura, che coinvolgerà i rappresentanti della categoria degli autotrasportatori. Questo incontro avrà lo scopo di discutere quanto emerso nella riunione attuale, rispettando le competenze degli enti proprietari delle strade. Il prefetto ha sottolineato l’importanza della comunicazione, in particolare da parte di Anas, per mantenere informati gli enti locali e i cittadini, evitando così sorprese durante i lavori.