Nonostante le promesse di battaglia e la possibilità di uno sciopero, oggi, mercoledì 15 aprile 2026, gli autotrasportatori hanno incontrato il prefetto di Lecco per discutere della prossima chiusura del ponte di Brivio.
Dettagli dell’incontro con le associazioni di categoria
All’incontro, presieduto dal prefetto di Lecco Paolo Ponta, hanno partecipato anche rappresentanti dell’Assessorato alle Infrastrutture e opere pubbliche di Regione Lombardia, delle Province di Lecco e Bergamo, e di Anas.
Erano presenti tutte le organizzazioni rappresentative degli autotrasporti, tra cui l’Associazione Nazionale Costruttori Edili, Confartigianato, la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, Confcommercio e Confindustria.
Il Ponte di Brivio è considerato un’infrastruttura strategica per collegare quotidianamente la Provincia di Lecco con quella di Bergamo. Durante l’incontro, sono state condivise informazioni sui futuri interventi di riqualificazione strutturale programmati da A.n.a.s. e sulle decisioni riguardanti la viabilità alternativa per mezzi pesanti e leggeri. A.n.a.s. ha comunicato che le attività inizieranno il 4 maggio con la chiusura totale del ponte in entrambe le direzioni, prevista per un periodo di 15 mesi. Al termine dei lavori, la portata massima del ponte sarà di 44 tonnellate. La Prefettura ha reso noto che i rappresentanti di categoria hanno accolto positivamente l’invito del Prefetto, riconoscendo l’importanza dei lavori di riqualificazione e della pianificazione della viabilità alternativa. Hanno quindi richiesto il rispetto rigoroso delle tempistiche di riconsegna dell’infrastruttura e un tempestivo ripristino del manto stradale danneggiato dai percorsi alternativi.
Concludendo la riunione, il Prefetto ha sottolineato l’importanza di una circolazione efficace delle informazioni, sia verso gli Enti locali che i cittadini. Ha inoltre manifestato la disponibilità della Prefettura a convocare un tavolo di coordinamento per analizzare congiuntamente eventuali criticità, possibilmente nei primi giorni di giugno, come richiesto in precedenti incontri.