Da venerdì 13 marzo 2026, la provincia di Lecco attua misure temporanee di primo livello per la qualità dell’aria, in seguito al superamento del valore limite giornaliero di PM10 registrato l’11 marzo.
Le PM10 sono particelle microscopiche sospese nell’aria, invisibili all’occhio umano, in grado di penetrare nei polmoni e provocare problemi respiratori. La soglia limite giornaliera è fissata a 50 µg/m³; superata tale soglia, si attivano misure antinquinamento, come nel caso di alcune zone della provincia di Lecco.
Misure antinquinamento: nuove disposizioni in vigore
Le disposizioni attualmente in vigore includono il divieto di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa fino a 3 stelle comprese, e il divieto di spandimento dei liquami zootecnici, a meno che non vengano immediatamente interrati o iniettati nel terreno. Inoltre, è prevista una riduzione di un grado delle temperature massime nelle abitazioni e il divieto di qualsiasi combustione all’aperto, eccetto per falò o fuochi rituali legati a manifestazioni storiche o riconosciute dai comuni.
Nei comuni con più di 30.000 abitanti e in quelli che hanno aderito volontariamente, è vietata la circolazione di veicoli fino a euro 1 benzina e fino a euro 4 diesel, anche se dotati di filtro antiparticolato o registrati al servizio Move-In, oltre alle limitazioni permanenti già attive.
Situazione ambientale: un quadro diviso
Secondo i dati aggiornati di ARPA Lombardia, la provincia si presenta con una situazione “spaccata a metà”. Nella zona nord del Lago di Como e della Valsassina, i livelli di PM10 rimangono generalmente sotto controllo, senza superamenti significativi. Tuttavia, nel capoluogo Lecco, da inizio anno si sono registrati sei superamenti del valore limite giornaliero. La situazione risulta più critica a Valmadrera, con sedici superamenti dall’inizio del 2026, e ancora più grave nella zona sud della provincia, a Merate, dove il valore limite di 50 µg/m³ è stato superato ben ventitré volte.
Di seguito, presentiamo la situazione in diverse aree della provincia aggiornata all’11 marzo 2026, data delle rilevazioni che hanno attivato le misure antismog.
LECCO
VALMADRERA
OGGIONO
CALOLZIOCORTE
BALLABIO
BELLANO
MERATE
LOMAGNA
CASATENOVO
MISSAGLIA









