Il Giorno del Ricordo 2026 ha riacceso il dibattito politico nel Consiglio comunale di Merate, con un’interrogazione rivolta al sindaco Mattia Salvioni e all’assessora all’Istruzione e Cultura Patrizia Riva. Il gruppo di minoranza “Noi Merate – Perego Sindaco” ha sollevato preoccupazioni riguardo alla mancata organizzazione di eventi in occasione di questa significativa ricorrenza.
Interrogazione ufficiale
Di seguito il testo integrale dell’interrogazione:
“Merate, 04 Marzo 2026
Alla C.A. del Sig. Sindaco Dott. Mattia Salvioni
E dell’Assessora con delega all’Istruzione, Cultura e alla Legalità Sig.ra Patrizia RivaOggetto: interrogazione, a norma degli art. 51, 52 e 53 del “Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consigliari” del Comune di Merate relativa alla mancata organizzazione di eventi in occasione del Giorno del Ricordo 2026
I sottoscritti consiglieri comunali,
Premesso che:
- Il Giorno del Ricordo è una commemorazione civile nazionale che si celebra ogni anno il 10 Febbraio, per ricordare i massacri delle foibe e l’esodo giuliano dalmata. Questa commemorazione è stata istituita dalla Legge 30 marzo 2004 n. 92 con l’obiettivo di “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della complessa vicenda del confine orientale.”;
- Il 10 Febbraio, secondo la normativa vigente, “sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. È altresì favorita la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti da parte di istituzioni ed enti, per preservare la memoria di tali vicende.”;
- Quest’anno non risulta che l’amministrazione abbia organizzato eventi o iniziative per commemorare questi eventi, né il 10 Febbraio né nei fine settimana precedenti o successivi. È stato pubblicato solo un “banner” sul sito istituzionale e sui canali social, riportante l’art. 1 della Legge n. 92 del 30.03.2004 per un solo giorno;
- La Provincia di Lecco, il Comune di Lecco e la Prefettura hanno organizzato una cerimonia ufficiale di commemorazione per il 10.02.2026 in Piazza Cermenati;
- La Provincia di Lecco ha programmato uno spettacolo teatrale intitolato “Memoria e oblio: le Foibe” presso la sala Ticozzi, e il Consorzio di Villa Greppi ha proposto l’iniziativa “Lungo il confine orientale”, con conferenze a Bulciago e Casatenovo;
- Altre amministrazioni comunali, come Paderno D’Adda e Casatenovo, hanno anch’esse organizzato eventi commemorativi per il Giorno del Ricordo;
- In tutta Italia si celebrano eventi commemorativi, a partire dalla cerimonia tenutasi a Montecitorio, con la presenza delle più alte cariche dello Stato e le bandiere a mezz’asta;
- Inoltre, si sarebbe potuta organizzare una piccola cerimonia in onore di Norma Cosetto (studentessa italiana uccisa e infoibata a soli 23 anni, insignita della medaglia d’oro al merito civile nel 2005), coinvolgendo le scuole di Merate per commemorare tutte le vittime delle foibe.
Gli interroganti chiedono di sapere:
- Per quale motivo l’amministrazione non ha organizzato eventi o momenti di commemorazione sul territorio comunale per celebrare il Giorno del Ricordo, essenziale per la cittadinanza e soprattutto per i giovani, al fine di diffondere la conoscenza dei tragici eventi e conservare la memoria di un capitolo significativo della nostra storia nazionale;
- Se la mancata organizzazione di eventi sia da attribuire a disattenzione o svista, risolta con il banner pubblicato per un solo giorno, o se derivi da una precisa scelta politica, e in tal caso si chiedono chiarimenti;
- Se, per i prossimi anni, l’Assessora con delega alla Cultura prevede di celebrare il Giorno del Ricordo in modo autonomo o in collaborazione con associazioni, attraverso eventi commemorativi e se sono previsti fondi per tali iniziative.
Per la presente interrogazione non è richiesta risposta scritta.
Cordialmente
I Consiglieri Comunali Franca Maggioni, Dario Luigi Perego”.