Chiusura ponte in arrivo

Ponte di Brivio: chiusura imminente e senso unico alternato creano malumori

Interrogazione del consigliere regionale Fragomeli: "La popolazione di questo ampio territorio non è stata adeguatamente informata e occorre intervenire subito"

Ponte di Brivio: chiusura imminente e senso unico alternato creano malumori

I cittadini del Meratese, della Val San Martino e dell’Isola Bergamasca stanno iniziando a percepire l’impatto che avrà la chiusura del ponte di Brivio, programmata per il 4 maggio 2026 e che si protrarrà per 15 mesi. I disagi si fanno già sentire.

Disagi legati alla chiusura del ponte

Dopo la chiusura programmata avvenuta nella notte tra mercoledì e giovedì, la situazione è ulteriormente peggiorata a causa di una chiusura non comunicata, effettuata da Anas nella serata di giovedì. Ci si aspettava maggiore chiarezza nelle informazioni, come promesso durante il vertice in Prefettura, ma le attese sono state disattese.

Oggi è stata annunciata l’implementazione del senso unico alternato sul viadotto che collega Brivio e Cisano, che sarà attivo in vari momenti nei prossimi giorni per permettere le opere di cantierizzazione.

Le opere di ristrutturazione stanno avanzando rapidamente e, nonostante i disagi, sono di notevole impatto estetico, come evidenziato da un video condiviso sui social dall’azienda Edilgema.

Le preoccupazioni del consigliere Fragomeli

Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale del PD, ha presentato un’interrogazione per garantire che vengano attuate tutte le misure necessarie per ridurre i disagi per la popolazione e migliorare la comunicazione.

“Ho chiesto agli assessori competenti quali misure sono state concordate con le amministrazioni locali e le associazioni di categoria, in particolare nel settore trasporti, per mitigare gli impatti sulla circolazione e sulla sicurezza. È fondamentale sapere come e quando verrà posizionata la segnaletica di deviazione per i mezzi pesanti e quali strade alternative sono state identificate. Inoltre, vorrei chiarire come verrà gestito il trasporto pubblico locale, in particolare per gli studenti. È essenziale che i percorsi vengano riorganizzati e comunicati tempestivamente agli utenti e agli istituti scolastici per garantire una corretta informazione agli studenti del Meratese e dell’Isola Bergamasca. Infine, chiedo se sono previsti potenziamenti per i pullman da Paderno d’Adda verso Bergamo e se è stato avviato un coordinamento con le scuole”, ha spiegato Fragomeli.

“Ricordo che i lavori inizieranno il 4 maggio e dureranno circa 15 mesi. La circolazione sarà deviata su strade già sottoposte a forte pressione, anche a causa dei ritardi nei lavori di raddoppio della tratta ferroviaria Ponte San Pietro-Bergamo. I sindaci hanno espresso forti preoccupazioni riguardo alla gestione del traffico, richiedendo, senza successo, di posticipare la chiusura fino alla fine dell’anno scolastico. Un aspetto critico è quello dei mezzi pesanti, in particolare in direzione Cisano-Calolziocorte, che impatterà sulla Ss 639 e sull’attraversamento del ponticello sul Carpine, già in condizioni precarie”, ha aggiunto il consigliere del PD.

“In conclusione, a poche settimane dalla chiusura, è fondamentale garantire un adeguato coordinamento tra i comuni interessati e una comunicazione chiara sulle strade alternative e sui servizi pubblici. La cittadinanza di questo ampio territorio non è stata adeguatamente informata e dobbiamo muoverci rapidamente per rimediare”, ha concluso Fragomeli.