Funerale

Profonda commozione per l’addio a Roberto Manzini

Le esequie si sono svolte questa mattina, giovedì 28 maggio, nella chiesa parrocchiale di Brivio

Profonda commozione per l’addio a Roberto Manzini

Un’atmosfera di raccoglimento ha avvolto la comunità durante l’ultimo saluto a Roberto Manzini, il 35enne di Beverate di Brivio, tragicamente scomparso in un incidente avvenuto nella notte tra venerdì e sabato scorsi a Olginate, nei pressi del ponte Cesare Cantù.

Questa mattina, giovedì 28 maggio, nella chiesa parrocchiale di Brivio, amici e familiari si sono uniti per fare fronte al dolore dei genitori, Lucia e Nando.

Le esequie e la riflessione di don Ottavio Villa

Dopo le necessarie indagini per chiarire la dinamica dello schianto che ha coinvolto la Golf guidata dal giovane, il magistrato ha concesso il nulla osta per la sepoltura.

Durante l’omelia, don Ottavio Villa ha trattato il tema della perdita inaspettata, esprimendo la sua riflessione: «Ora ci è stato sottratto da una morte ingiusta – ha affermato don Ottavio – cosa c’è di più grave di un’ingiustizia come questa, essere portati via in questo modo e privati degli affetti».

Il sacerdote ha invitato i presenti a cercare conforto nella fede: «Non abbiamo altra speranza certa di fronte alla morte se non la resurrezione. Il suo sacrificio ci faccia riscoprire il senso della vita».

Al termine della cerimonia, sono stati letti i messaggi di ricordo da parte di familiari e amici.

«Grazie per i tuoi sorrisi e i momenti trascorsi insieme – ha scritto la famiglia – sei una persona buona, ora proteggi mamma e papà da lassù e sostienici».

Anche i compagni di Roberto hanno voluto esprimere i loro pensieri finali. «Robi era un ragazzo allegro che non si tirava mai indietro – hanno ricordato gli amici – dacci la forza di andare avanti, sarà veramente difficile senza di te».

I genitori hanno infine ringraziato tutti coloro che hanno dimostrato vicinanza in questi giorni di lutto, sottolineando come certi amori restino eterni.