Il Comune di Osnago affronta da anni un problema persistente: la presenza di piccioni nella scuola primaria Collodi. Recentemente, l’Amministrazione ha speso quasi 600 euro per la pulizia di davanzali e punti luce contaminati dal guano di questi uccelli.
La situazione attuale
«Attualmente sono in corso lavori di ristrutturazione per rifare il cappotto della scuola. L’impresa incaricata ha bisogno di intervenire vicino a corpi lucidi che si affacciano all’esterno, ma non possono essere aperti», spiega il sindaco Felice Rocca. «Per consentire il lavoro della ditta, era necessaria una pulizia e rimozione del guano, per un costo di 490 euro più Iva, per un totale di 597 euro. Sebbene si tratti di una spesa contenuta, andava comunque prevista».
Vari tentativi di soluzione
Il problema dei piccioni è ben noto a chi frequenta il plesso di via Edison. Inizialmente, erano state installate reti e dissuasori per allontanare gli uccelli, ma questa strategia ha portato i piccioni a posizionarsi più in basso, provocando una maggiore contaminazione delle finestre e dei corpi lucidi.
Nel 2022, l’Amministrazione ha sperimentato una nuova tecnologia tedesca, che utilizza una gelatina speciale. Questo prodotto, privo di rischi per i piccioni, crea riflessi che li spaventano. Tuttavia, come conferma Rocca, il metodo ha avuto solo un successo parziale. «I piccioni sono animali infestanti e riescono a trovare ogni angolo per infiltrarsi, anche sotto i pannelli fotovoltaici. È praticamente impossibile eliminarli completamente», aggiunge il sindaco. «A Osnago, questo problema è diffuso in tutte le aree con tetti poco frequentati, come in alcune cascine alle Orane».