Cultura e teatro

Riprende a Osnago lo spettacolo “Aspetta, ti accompagno”

Il 14 marzo si rinnova l'appuntamento con lo spettacolo realizzato da volontari dell'Hospice Il Nespolo

Riprende a Osnago lo spettacolo “Aspetta, ti accompagno”

Il 14 marzo 2026, alle ore 20.45, torna in scena a Osnago lo spettacolo “Aspetta, ti accompagno”, organizzato dall’Associazione Fabio Sassi OdV e patrocinato dal Comune. L’evento avrà luogo presso lo Spazio Fabrizio De André (Via G. Matteotti 1, Osnago).

Un percorso di espressione

Questo spettacolo rappresenta il frutto di un laboratorio teatrale che ha coinvolto volontari e operatori dell’Hospice Il Nespolo di Airuno, grazie al supporto del Fondo Ambiente e Cultura. Sotto la guida di Daniela Ferranti, educatrice alla teatralità, attrice e regista, i partecipanti hanno lavorato per trasformare il linguaggio scenico in un mezzo di consapevolezza, relazione e condivisione.

Nel corso di diversi mesi, i partecipanti si sono riuniti per esplorare il teatro come strumento di espressione e ascolto, non limitandosi a rappresentare una storia già scritta, ma creando insieme un racconto che illumina ciò che spesso rimane implicito nella cura. Il palcoscenico si è trasformato in uno spazio di protezione e comunione, dove emozioni, esperienze e pensieri sono stati condivisi con misura e rispetto.

Un atto simbolico e comunitario

Il risultato è una drammaturgia collettiva che intreccia voci, gesti, silenzi e presenze. “Aspetta, ti accompagno” non è solo una rappresentazione teatrale, ma un simbolo di comunità che emerge dall’incontro tra chi si prende cura e chi riceve accompagnamento, testimoniando una dimensione universale: quella del prendersi cura della vita, anche nei momenti più delicati.

Il titolo stesso esprime una promessa, un respiro condiviso, parlando della disponibilità a camminare insieme, a condividere il tempo e a sostenere senza invadere. Racconta la cura come gesto quotidiano, fatto di attesa, presenza e relazione, capace di restare al fianco dell’altro senza riempire il silenzio.

Con questa replica, l’Associazione Fabio Sassi riafferma il suo impegno nella promozione della cultura delle cure palliative e nella diffusione dei principi della Legge 38/2010, che garantisce a ciascuna persona il diritto a ricevere cure adeguate, sollievo dal dolore e un accompagnamento umano, riconoscendo dignità in ogni fase della malattia. L’ingresso è a offerta libera.

Per ulteriori informazioni, contattare: volontari@fabiosassi.it.