«Stop ai fuochi d’artificio a Sartirana» è il messaggio chiave della petizione avviata da Marco Barbieri, residente nella frazione meratese e noto ex titolare della piadineria di via Manzoni.
La campagna mira a raccogliere un numero significativo di firme tra i cittadini al fine di sollecitare l’Amministrazione comunale a rivedere il programma della festa patronale di San Pietro, impedendo lo svolgimento dello spettacolo pirotecnico previsto per la fine di giugno.
Richiesta di tutela ambientale
Barbieri si fa portavoce di una crescente richiesta di tutela ambientale, considerata la particolare ubicazione della frazione, che è adiacente alla riserva naturale del lago di Sartirana.
«Chiediamo che venga interrotta l’organizzazione di spettacoli pirotecnici a Sartirana – afferma Barbieri nel testo della petizione – I fuochi d’artificio, pur essendo percepiti come momenti di festa, hanno conseguenze negative per l’ambiente e per gli esseri viventi. Possono causare forte stress e paura negli animali domestici, che spesso fuggono o subiscono danni significativi».
Il cuore della mobilitazione è la preoccupazione per l’ecosistema del lago, un’area di interesse dove, in questo periodo dell’anno, sono imposte restrizioni all’accesso di alcuni sentieri per proteggere la fauna durante la delicata stagione degli accoppiamenti e della nidificazione.

«Ancora più allarmante è l’impatto sugli animali selvatici della riserva di Sartirana, che subiscono disturbi nel loro habitat naturale, compromettendo l’equilibrio dell’ecosistema – continua Barbieri – Inoltre, i fuochi d’artificio sono altamente inquinanti, rilasciando sostanze tossiche e polveri sottili nell’aria, contaminando il suolo e le acque, e contribuendo al degrado ambientale di un’area che dovrebbe essere tutelata».
Il contestato spettacolo pirotecnico si tiene di consueto il lunedì sera, intorno alle 22.30, nel prato dell’oratorio di Sartirana, a conclusione dei festeggiamenti per San Pietro. Durante i circa venti minuti di evento, le esplosioni risuonano nella conca del lago, a ridosso del canneto che ospita l’avifauna protetta.
Barbieri, attraverso il testo della petizione, chiede alle autorità competenti di considerare soluzioni alternative più sostenibili e rispettose dell’ambiente e degli animali, per celebrare le ricorrenze locali senza ricorrere ai botti. È possibile sottoscrivere la petizione cercando su change.org l’appello intitolato «No ai fuochi d’artificio a Sartirana».
Questa questione era già stata sollevata nel 2024 da Elena Calogero, esponente meratese del Movimento 5 Stelle, che aveva criticato l’organizzazione della festa per motivi simili. La Calogero aveva evidenziato come i bombardamenti pirotecnici disturbassero le specie in via di estinzione presenti nella riserva naturale, in un periodo critico per la loro sopravvivenza. Nel 2022, la stessa Calogero si era fatta promotrice di una petizione che aveva raccolto 379 firme.