Dopo lo sciopero indetto dalla Uil Scuola il 2 marzo 2026 presso l’istituto comprensivo di La Valletta Brianza, che comprende anche i plessi di Santa Maria Hoè e Castello di Brianza, sono giunte le precisazioni da parte dell’istituto. Queste sono supportate da 47 firme a favore della qualità della scuola, evidenziando che i problemi segnalati riguardano perlopiù i collaboratori scolastici, escludendo il corpo docente e il personale di segreteria.
Adesioni allo sciopero: quasi 50 firme a sostegno della scuola
Di seguito pubblichiamo il comunicato nella sua interezza.
Comunicato stampa in merito allo sciopero indetto da UIL Scuola RUA Lecco del 2 marzo 2026
In riferimento allo sciopero indetto dalla sigla UIL Scuola Lecco per il 2 marzo 2026 e al risalto mediatico ricevuto dalla Vostra testata, i docenti e il personale firmatari intendono esprimere alcune considerazioni a consuntivo della mobilitazione.
Desideriamo innanzitutto sottolineare che il nostro dissenso è stato formalmente comunicato alle sigle sindacali provinciali, al Dirigente dell’UST di Lecco, Prof. Castelnuovo, ai sindaci del territorio, al Dirigente Scolastico, alla DSGA e alla RSU. Il clima di “grave malessere” riportato dai media non riflette la nostra esperienza professionale quotidiana.
Già durante l’assemblea sindacale d’Istituto del 3 febbraio 2026, la maggior parte dei partecipanti ha espresso contrarietà all’idea di una mobilitazione, considerandola inadeguata per risolvere le attuali controversie. I firmatari che hanno comunicato in anticipo all’amministrazione di non voler aderire hanno garantito l’apertura della Scuola secondaria, contrariamente a quanto riportato da alcune testate.
I dati finali sull’adesione confermano questa posizione: 19 scioperanti su 141 aventi diritto.
• Docenti: adesione significativamente bassa (3,6%)
• ATA: adesione maggiore (55,55%), di cui:
◦ Personale di segreteria: adesione nulla (0%);
◦ Collaboratori scolastici: (71,49%)Ne deriva che la rappresentazione di uno “stato di agitazione generalizzato” risulta non solo fuorviante, ma non rappresentativa della reale posizione della maggioranza dei lavoratori dell’ICS, danneggiando l’immagine e la professionalità del corpo docente. Sebbene la percentuale di adesione tra i collaboratori segnali una criticità specifica che necessita di attenzione, riteniamo che questo non debba avvenire a scapito degli altri lavoratori della scuola e, soprattutto, del diritto allo studio degli studenti.
Infine, segnaliamo di aver già richiesto alla RSU d’Istituto la convocazione di una nuova Assemblea Sindacale d’Istituto, da svolgersi al di fuori dell’orario di servizio, che si terrà a breve.
Auspichiamo che in futuro gli organi di informazione garantiscano un confronto più equilibrato tra tutte le parti coinvolte, evitando sensazionalismi che possano distorcere la realtà e compromettere l’immagine dell’Istituzione scolastica.
I firmatari1. Brambilla Laura
2. Fumagalli Claudia
3. Maria Alessandra Riva
4. Concetta Oriana Gramazio
5. Tamara Fumagalli
6. Elisabetta Brognoli
7. Valentina Anna Maria Neggia
8. Katia Zanin
9. Maria Antonietta Panzeri
10. Marianna Valeria Anelli
11. Arianna Maggi
12. Francesca Gamba
13. Marta Colzani
14. Lucia Rinaldi
15. Matilde Manzocchi
16. Marika Boscoli
17. Annalisa Colombo
18. Rachele Meroni
19. Silvia Milesi
20. Marica Platani
21. Elisa Maggioni
22. Daniela Colombo
23. Silvana Itro
24. Rosanna Carla Colombo
25. Panzeri Maria Cristina
26. Anna Riva
27. Tentori Chiara
28. Maura Cocchi
29. Sonia Molteni
30. Nicolina De Biasi
31. Valentina Guadagno
32. Lucia Ileana Gramazio
33. Tiziana Corti
34. Matteo Mandelli
35. Geraldina Cicchini
36. Marica Delli Bovi
37. Alessio Carlini
38. Flora Anna Spreafico
39. Dennis Angelo Stucchi
40. Cristina Longhi
41. Fabiana Cecera
42. Anna Allera
43. Anna Filipetto
44. Catia Pacifico
45. Valentina Simonati
46. Alessia Castelnuovo
47. Paolo D’Avino